A Bari giovedì 19 dicembre si è svolta la conferenza stampa del Siac Europa, organizzazione sindacale che rappresenta le istanze delle imprese e dei lavoratori dello spettacolo dal vivo e del benessere animale.
L’evento ha avuto luogo presso l’Imperial Royal Circus, presente nella città per le festività natalizie. Numerosi esperti e tecnici hanno partecipato alla conferenza, trattando temi di grande rilevanza per il settore.
Tra gli argomenti affrontati, è emersa l’importanza della sicurezza sul lavoro, come delineato dall’articolo 81, che stabilisce i principi generali per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Nel contesto dello spettacolo, è essenziale garantire condizioni di lavoro sicure per artisti e personale tecnico. A tal fine, è necessario implementare misure di prevenzione specifiche, tra cui la formazione dei lavoratori, la valutazione dei rischi, l’uso di attrezzature di protezione individuale, la manutenzione periodica delle attrezzature e la predisposizione di piani di emergenza. È stata discussa la questione della discriminazione che colpisce frequentemente le aziende e i lavoratori circensi. Gli operatori del settore, circa un milione, subiscono spesso ingiustizie a causa dell’ignoranza e della disinformazione. Questa situazione ha provocato sofferenza psicologica e ha limitato le opportunità, violando i diritti fondamentali di ogni persona. Un tema cruciale trattato è stato quello dell’inclusione sociale. Questo settore rappresenta una comunità multietnica, composta da 30 a 60 soggetti per Azienda, tra tecnici, artisti e manager. L’inclusione sociale non solo contribuisce a rafforzare il PIL, ma promuove anche la coesione sociale e riduce le disuguaglianze, celebrando la diversità culturale. In questo contesto, il Siac Europa ha lavorato a stretto contatto con il Ministero degli Interni per condividere con le istituzioni le criticità legate alle procedure che agevolano il transito degli artisti nel territorio italiano. Tali iniziative sono parte di un modello partecipativo che coinvolge le istituzioni territoriali, associazioni del terzo settore e, soprattutto, le parti sociali, come enti datoriali e sindacali, tra cui la UGL. Un altro punto fondamentale emerso è il benessere animale, che deve essere al centro dell’attenzione. Ogni specie ha esigenze e comportamenti specifici e il rispetto della loro natura è imprescindibile. Etologi e veterinari qualificati hanno studiato i comportamenti naturali delle varie specie animali nel contesto circense, constatando che l’arricchimento ambientale, previsto dal codice deontologico del Siac Europa, promuove l’espressione dei comportamenti naturali e il rispetto dell’individualità di ogni animale. È cruciale ricordare che la tutela degli animali è un dovere di tutti e che il rispetto delle leggi e delle norme vigenti è fondamentale per garantire una convivenza armoniosa tra uomo e animale.
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