L’ennesima vittima sul lavoro. Fatmir Isufi, operaio di 51 anni, era al lavoro in un cantiere all’interno del centro ricerche della Società Metropolitana Acque Torino, in corso Unità d’Italia. Fatmir Isufi, originario di Scutari, era residente da anni in Brianza. Operaio edile esperto, lavorava per la ditta bresciana Palingeo, specializzata in interventi di pre-consolidamento del terreno. Era lì per preparare il terreno ad una vasca di pompaggio che avrebbe garantito acqua potabile in salita verso il comune di Val Salice.
La gru mobile, posizionata su cingoli, stava completando il processo di estrazione di un macchinario dal terreno. In un attimo la struttura si è ribaltata e Fatmir Isufi è stato travolto e per lui non c’è stato nulla da fare. In quel cantiere c’era anche suo figlio. Lo aveva seguito al lavoro, forse per imparare e ha assistito ad una tragedia immane.
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