Di mattina compaiono spesso. Oltrepassata la recinzione del nido d’infanzia comunale L’Orsacchiotto, a Ponte Pattoli, passeggiano nell’ampia area verde esterna e magari fanno capolino al di là delle finestre. Sono i gatti della vicina colonia gestita da una volontaria referente della Usl Umbria 1. Così i bimbi iscritti al nido (quest’anno 24 in tutto) ne scoprono, spesso per la prima volta, l’eleganza e la docilità e iniziano a comprendere che con gli animali si può convivere nel rispetto di certe regole. All’ingresso agli amici a quattro zampe è persino dedicato un cartellone che reca le loro foto con i rispettivi nomi.
Niente nasce per caso: dal maggio 2019, infatti, tra l’ente sanitario e il nido L’Orsacchiotto ha preso il via un progetto denominato “Insieme” che prevede diverse aree di intervento. La volontaria Beatrice Flamini gestisce quotidianamente la colonia felina curando pulizia e aspetti igienici e si cerca di mettere in campo azioni di collaborazione pur nel rispetto della massima sicurezza dei bimbi. “La Usl si prende cura di tutti gli aspetti sanitari e sensibilizza le famiglie al rispetto degli animali”, spiega la coordinatrice del nido, Elisa Palmi. “Come generalmente accade nei nidi comunali – continua – qui si cerca di far vivere la natura sia ai bimbi sia alle famiglie. Cerchiamo anche di costruire la cosiddetta comunità educante aprendoci al rapporto col territorio. Per questo è nata la sinergia con la Usl e con Brigitta Favi, responsabile dell’U.O.S. Randagismo e igiene urbana della Usl Umbria 1 e del Canile Sanitario di Collestrada. Questo progetto comporta incontri, monitoraggi e formazione periodici per far sì che la vicina colonia sia una risorsa per il benessere di adulti e bambini e non un ostacolo”.
Sabato 9 novembre le famiglie incontreranno Favi, Flamini e Silvana Diverio, responsabile del progetto Randagiamo, per raccontare insieme al personale educativo questo coraggioso progetto. Un momento informativo ed esperienziale per unire e rafforzare le alleanze.
“Ho appreso con soddisfazione di questa particolare iniziativa del nido di Ponte Pattoli. Ritengo si tratti di una piccola best practice da far emergere e da incentivare – afferma l’assessora all’istruzione Francesca Tizi -. E’ importante che nel quadro delle attività educative rivolte alla prima infanzia si inseriscano momenti di scoperta e conoscenza dell’ambiente e degli animali con cui oggi i più piccoli a volte vengono scarsamente a contatto. Osservare gli animali e i loro comportamenti e acquisire progressivamente la consapevolezza che si tratta di esseri viventi da trattare con rispetto può contribuire a sviluppare un’attitudine a percepirli come creature amiche degne di attenzione e cure. Un tipo di educazione che può avere tante ricadute positive sia sulla crescita serena dei bambini sia, in prospettiva, per favorire il contrasto di fenomeni odiosi come l’abbandono di animali”.
Fonte: Comune di Perugia
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