Lombardia

Mondo della gioielleria tra innovazione, legame con la comunità locale e nuove sfide

Abbiamo intervistato Laura Calestini, titolare della storica Gioielleria Calestini di Legnano, per scoprire come porta avanti la tradizione familiare iniziata dai suoi nonni, adattandola alle sfide moderne e al mondo digitale. Tra innovazione, legame con la comunità locale e nuove sfide, emergono le ambizioni per il futuro e l’impegno per far crescere ulteriormente l’attività.

Storia e Tradizione Familiare

Come ti sei avvicinata al mondo della gioielleria? C’è stato un momento specifico in cui hai capito che avresti voluto continuare l’attività di famiglia?

La gioielleria Calestini a Legnano è nata negli anni 60, con il lavoro dei miei nonni, che hanno iniziato a vendere gioielli girando in bicicletta da un paese all’altro. Poi gradualmente sono riusciti ad aprire il primo negozio. Negli anni hanno tramandato la passione per questo lavoro a mio padre e a mia mamma e da qualche anno ho preso in mano io la gestione dell’attività. Sono cresciuta sin da piccola in questo ambiente, ho studiato all’università e durante gli studi ho fatto qualche lavoretto in altre realtà aziendali. All’inizio, a vent’anni, non si sa bene ancora cosa si vuole dalla propria vita, anzi spesso si è attirati da ciò che non si conosce, da realtà nuove. Tuttavia dopo varie esperienze sono tornata in gioielleria più convinta di prima, di proseguire l’attività di famiglia. Certo portando comunque innovazione e nuove idee soprattutto in un periodo di crisi per questo settore.

La tua famiglia ha una lunga storia nel settore dei gioielli. Quali sono i valori o le tradizioni che ritieni più importanti e che cerchi di mantenere vivi nella gestione della gioielleria oggi?

I valori sono principalmente quelli di lavorare sempre mettendoci passione, attenzione e riguardo nei confronti del cliente e cercando di creare un rapporto di amicizia e di simpatia con le persone che vengono in negozio. Possiamo dire che questa è la forza dei negozi fisici, che a differenza dell’online, offrono al cliente la possibilità non solo di acquistare, ma di avere un consiglio, un supporto e un contatto emotivo con chi sta dall’altra parte del “bancone”. Ovviamente deve esserci anche attenzione al rapporto qualità-prezzo dei prodotti che si offrono al cliente, in modo che trovi comunque un buon paragone con l’online anche nel negozio fisico.

In che modo la storia della gioielleria Calestini e le esperienze dei tuoi nonni e genitori influenzano le tue scelte attuali?

La storia dell’attività mi dà la forza anche nei momenti più difficili, in cui magari non c’è tanto lavoro, a spronarmi e ricercare nuove idee per poter invogliare nuova clientela a scegliere proprio il nostro negozio. Gli anni di sforzi e di lavoro passati sono una spinta continua oggi e domani.

Innovazione e Cambiamenti

Come hai gestito il passaggio dall’attività tradizionale al mondo digitale? Quali sono state le principali sfide e opportunità che hai incontrato con il lancio del sito web?

Noi ci siamo affacciati al mondo digitale in modo propositivo, durante il covid, abbiamo creato il nostro sito web www.gioielleriacalestini.com con e-commerce integrato. In realtà per noi funziona più come una finestra digitale, dove i clienti possono farsi un’idea dei prodotti che offriamo e delle nostre offerte, per poi venire direttamente in negozio ad effettuare l’acquisto.

Per noi è comunque importante che il cliente ci trovi online, conosca la nostra storia e  legga le recensioni dei nostri clienti per poter avere una sicurezza in più, oltre al fatto che siamo un’attività storica.

In un mercato che sta cambiando rapidamente, come trovi un equilibrio tra l’innovazione e il mantenimento della tradizione?

L’innovazione è costante, infatti ci siamo affacciati anche al mondo digital, ovvero Facebook, ma soprattutto Instagram. Siamo molto attivi sui social, interagendo col cliente, chiedendo pareri e mostrando in anteprima le novità di gioielli e orologi che scegliamo per il nostro store.

La pandemia ha cambiato le abitudini di acquisto dei consumatori. Come ha impattato sulla vostra attività e quali strategie avete adottato per adattarvi?

La pandemia ha portato purtroppo la maggior parte delle persone ad acquistare online. Con l’obiettivo unico della caccia al miglior prezzo, e la comodità di non dover uscire di casa. Quindi per far fronte a questo, ci siamo impegnati a presentare le nostre iniziative e le nostre offerte sul nostro sito e-commerce, ma comunque diamo sempre priorità al contatto umano e alla disponibilità in presenza, sia sulla vendita che sull’assistenza, che tante volte online viene meno.

Rapporto con i Clienti

La gioielleria Calestini a Legnano ha sempre avuto un forte legame con la comunità locale. Come coltivi e rafforzi questo rapporto di fiducia con i clienti di lunga data?

Con i clienti di lunga data, ma anche con chi si interfaccia con noi da poco tempo, offriamo diverse proposte interessanti, che fidelizzano i nostri clienti con sconti particolari e con supporto e veloce assistenza alla vendita.

Ci sono storie o aneddoti particolari di clienti che sono legati alla vostra attività da generazioni?

Sì molte volte mi capita che giovani clienti vengano in negozio e si ricordino di essere entrati da piccolini, e di aver ricordi positivi legati a quel periodo. Tante volte invece diversi clienti più anziani ricordano i miei nonni e ancora oggi parlano bene di loro, ricordando diversi momenti della loro vita, come la scelta delle fedi nuziali o dell’anello di fidanzamento  e spesso ritrovano in me tante caratteristiche che vedevano in loro.

Qual è l’aspetto del servizio clienti che ritieni faccia davvero la differenza per un negozio di gioielli tradizionale rispetto a un e-commerce?

In primis l’assistenza, che banalmente è molto più immediata e meno complicata in un negozio fisico che non online, dove c’è di mezzo sempre la lontananza, spedizioni, ecc. In secondo luogo tutto quello che rappresenta la parte emotiva, di contatto tra noi e le persone che vengono a comprare, che vogliono un consiglio e  un supporto nella scelta. Inoltre anche per il cliente che vuole l’acquisto veloce e senza complicazioni, spesso appunto venendo in negozio si ritrova ad avere il prodotto visionato e già “su misura” per lui con assistenza immediata(cosa molto più difficile online).

Visione del Mercato dei Gioielli

Come vedi il futuro del mercato dei gioielli in Italia, e quali sono le principali tendenze che stai notando in questo momento?

Il futuro del gioiello lo vedo in evoluzione in modo positivo, infatti il mercato si sta riprendendo, il periodo di crisi per il settore sta gradualmente migliorando. Sta tornando la voglia delle persone di avere gioielli in oro, nonostante stia salendo molto il prezzo, ne percepiscono maggiormente il valore. Il mercato degli orologi è in continua evoluzione, dando spazio agli orologi smartwatch con sempre più funzioni sportive e di controllo della salute. L’orologio classico rimane un must e viene spesso ricercato come orologio per le occasioni speciali o da indossare in alternativa a quello sportivo.

Ci sono tipologie di gioielli o materiali che stanno diventando più richiesti rispetto al passato?

Nel campo dei gioielli c’è un ritorno ai gioielli in argento e all’oro, in particolare all’oro 9 kt. Nel campo dell’orologeria un materiale sempre più utilizzato è il titanio, che rispetto all’acciaio è più leggero e più resistente.

Come rispondi alla crescente attenzione per la sostenibilità nel settore della gioielleria? Avete adottato qualche iniziativa in questo senso?

La sostenibilità viene ricercata molto da ogni brand di gioielleria, per esempio in piccoli particolari, come la Sector con orologi realizzati con cinturini in materiale riciclato, o la Citizen che da anni si impegna a produrre movimenti Ecodrive, ovvero con pile che si ricaricano con energia solare e quindi che il cliente non deve più cambiare ogni anno.

Gestione dell’Attività

Quali sono gli aspetti più difficili e quelli più gratificanti nel gestire un’attività familiare con una lunga tradizione alle spalle?

Gli aspetti più difficili sono diversi, innanzitutto bisogna sempre essere attenti ai dettagli e alle richieste dei clienti, anche quelli più particolari, e cercare di stare al passo con i veloci cambiamenti del mercato. Gli aspetti più gratificanti sono soprattutto il fatto di vedere che gli anni di lavoro dei propri nonni sono comunque portati avanti, anche dalla nostra generazione, questo dà soddisfazione.

Cosa significa per te continuare un’attività che porta il nome della tua famiglia? C’è un senso di responsabilità particolare?

Sicuramente c’è senso di responsabilità, ma in senso positivo, come dicevo nella domanda precedente l’aspetto gratificante è legato proprio a questo.

Se dovessi dare un consiglio a un giovane imprenditore che vuole entrare nel mondo della gioielleria oggi, quale sarebbe?

Che nonostante le difficoltà con costanza, impegno e non poca fatica si ottengono risultati. Certo questo non è un periodo facile per iniziare in proprio un’attività soprattutto nel nostro settore, però affiancandola alla comunicazione sui social e all’inventiva/creatività può evolvere in qualcosa di grandioso.

Nuovi Progetti e Obiettivi

Hai nuovi progetti in cantiere per la gioielleria, come collaborazioni con altri marchi, eventi speciali o l’introduzione di nuovi prodotti?

Certo i progetti sono tanti, ma non posso svelarveli! Ci sono probabili nuove collaborazioni per l’anno prossimo e stiamo ancora valutando bene.

Come immagini la Gioielleria Calestini tra dieci anni? Quali sono i tuoi sogni e ambizioni per il futuro dell’attività?

Tra dieci anni, immagino la Gioielleria Calestini come un’attività cresciuta ed evoluta, con un punto vendita fisico ampliato e un maggior numero di collaborazioni e marchi esclusivi. Vorrei che fosse non solo un luogo di riferimento a Legnano, ma anche un brand riconosciuto a livello nazionale e internazionale.

Sul fronte digitale, il mio sogno è di avere un e-commerce più sviluppato e strutturato, capace di attrarre clienti non solo dall’Italia, ma da tutto il mondo, grazie a una presenza online consolidata e a una comunicazione mirata. Mi piacerebbe implementare un servizio personalizzato di consulenza online, per offrire ai clienti un’esperienza simile a quella che si vive in negozio, ma comodamente da casa.

Inoltre, sarebbe interessante esplorare nuove tecnologie nel settore, come la realtà aumentata per provare i gioielli virtualmente, e continuare a puntare sulla sostenibilità, adottando materiali eco-friendly e pratiche etiche. Sogno una gioielleria che non solo continui a essere legata alla tradizione di famiglia, ma che riesca a evolvere e a rimanere al passo con i tempi, senza perdere l’autenticità e i valori che ci contraddistinguono.

Redazione

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