“Con il Nobel per la Chimica David Baker, Demis Hassabis e John Jumper si sono voluti premiare studi essenziali per l’evoluzione di tanti ambiti tecnologici e scientifici, a partire dalla farmacologia. Ma si è voluto anche sottolineare il ruolo presente e futuro dell’intelligenza artificiale nella ricerca”. Così in una nota il Presidente della Società Chimica Italiana, prof. Gianluca Farinola.
“La scelta dell’Accademia Svedese ricorda quella dello scorso anno quando, con il Nobel per la Medicina agli studi di Katalin Kairò e Drew Weissman, si lanciò un messaggio intrecciato all’attualità. L’anno scorso era su ricerca, vaccini e lotta alla pandemia. Quest’anno, appunto, l’intelligenza artificiale, che ritroviamo anche nel Nobel alla Fisica di ieri sul machine learning. E poi, naturalmente, la qualità di scoperte pioneristiche, che hanno aperto spazi enormi nel modo con cui immaginiamo non solo la farmaceutica, ma la sfida complessiva della salute. Ai tre nuovi Premi Nobel, le più vive congratulazioni da parte di tutta la nostra comunità”.
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