Tragedia alla cascina Miglio di Motta Baluffi, in provincia di Cremona. Durante una manovra in retromarcia nell’aia dell’azienda di famiglia, il figlio non si è accorto del passaggio del padre dietro al mezzo agricolo. Così un agricoltore di 76 anni è stato travolto e ucciso dal figlio, che era alla guida di un trattore. La tragedia è avvenuta nell’azienda agricola con sede in via Guglielmo Marconi 59, all’ingresso nord di Motta Baluffi.
In base agli accertamenti eseguiti dai Carabinieri, insieme agli ispettori dell’Ats Val Padana, padre e figlio stavano lavorando insieme dalla prima mattinata di Ferragosto. Avrebbero sbrigato alcuni lavori di spostamento materiale tra i barchessali quando, in un trasferimento breve, l’anziano è stato colpito.
Il settantenne potrebbe avere incrociato all’improvviso la traiettoria del trattore in movimento o essersi piegato a spostare qualcosa a terra. Il figlio non avrebbe avuto il tempo e la visuale necessaria per accorgersi della presenza del genitore. Oppure il conducente, in retromarcia, potrebbe avere avuto una visibilità non sufficiente ad accorgersi del padre dietro.
Sul posto sono arrivati i soccorritori della Cremona Soccorso di Vescovato con una autoambulanza e il personale dell’automedica del 118. Ma per il settantenne, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare.
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