Sport

Giacomo Leone si candida alla presidenza Fidal 2024-28

Giacomo Leone, ex atleta italiano pluripremiato nell’atletica leggera, si candida alla presidenza Fidal per il 2024 -28, con l’intento di portare cambiamenti in una realtà in cui c’è tanto ancora da costruire.

Giacomo Leone, nato a Francavilla Fontana il 10 aprile 1971, è un ex maratoneta italiano che per anni ha partecipato a molte competizioni nazionali e internazionali raggiungendo moltissimi traguardi. Nel 1996 fu il vincitore della Maratona di New York, ma non fu l’unica importante competizione che lo vide protagonista. Infatti nella sua carriera atletica ha raggiunto anche un quinto posto olimpico e un settimo mondiale, ora ha scelto di competere per un’altra grande gara a livello nazionale ossia presentare la sua candidatura per diventare il nuovo presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera per il periodo che va dal 2024 al 2028. Un importante decisione spinta dalla sua passione verso questo sport e dalla voglia di migliorare un settore che per anni è stato trascurato e non considerato abbastanza. Giacomo Leone si candida alla presidenza Fidal con un programma completo che va a toccare ogni sfaccettatura di questo sport. Disciplina sportiva che sta diventando sempre più popolare soprattutto tra i giovani. Vediamo insieme i punti salenti del programma.

La creazione della “Lega delle Società”

Creare la Lega della Società ossia un ente che possa rappresentare al Consiglio Federale i mondi legati all’atletica, questo per accentuare l’attenzione sulle problematiche, sulle istanze e sulle sensibilità che vengono riscontrate territorialmente. La Lega si occuperà anche di offrire servizi per le società sia a livello legale che a livello fiscale, permettendo un continuo accesso ad informazioni su bandi e eventuali contributi. Verrà messo a disposizione personale specifico che assista nel disbrigo delle pratiche. Inoltre si svilupperà una rete di agevolazioni e convenzioni al fine di ridurre i costi per le trasferte.

Le nuove proposte tecniche

Le nuove proposte tecniche hanno come obiettivo quello di dare veramente attenzione agli atleti, ai giovani e ai talenti. Verranno disposti sul territorio una serie di Centri Tecnici che permetteranno di monitorare i talenti e di valorizzarli con la realizzazione di progetti sul territorio. Verrà creata una nuova figura professionale, ossia i Fiduciari Tecnici Territoriali che si occuperanno proprio di questo aspetto. Lo scopo non è solo quello di individuare i talenti ma anche quello di creare un percorso di crescita atletica che sia condiviso dalla struttura tecnica, dall’atleta e dal tecnico sociale. Previsti sostegni economici quando necessario. Un altro obiettivo importante che si è prefissato Giacomo Leone è quello di riuscire a creare accordi con le università al fine di continuare l’attività fisica anche durante il percorso universitario.

Presentazione ufficiale candidatura di Giacomo leone alla Presidenza Fidal

La creazione di “Fidal Sviluppo”

Creare Fidal Sviluppo un servizio gratuito che avrà lo scopo di offrire consulenze e altri servizi ai tesserati e alle società. Il suo compito sarà anche quello di promuovere l’attività sportiva atletica attraverso l’organizzazione di manifestazioni ed eventi.

Più concretezza e meno burocrazia

Riordinare l’intero sistema in modo chiaro e lineare porterà inevitabilmente a meno burocrazia. Prevista la razionalizzazione dei calendari, l’abolizione del challenge e l’eliminazione della franchigia per le varie trasferte. Tutto ciò porterà a costi minori da sostenere per le società in caso di viaggi e soggiorni.

Più attenzione alla corsa su strada

La corsa su strada è stata molto spesso messa da parte e per questo Giacomo Leone ha deciso di dare una particolare attenzione a questo settore. Lo scopo è quello di valorizzarlo attraverso la creazione di calendari, con la promozione di eventi sia italiani che esteri e creando sinergie tra federazioni e organizzatori. Sarà possibile usufruire della Runcard per un anno dopo di che gli atleti verranno indirizzati verso una società presente sul territorio, in alternativa il costo della Runcard verrà triplicato dal secondo anno. Tutti i proventi aggiunti che si otterranno verranno investiti per la creazione di borse di studio per i giovani talenti.

Progetti e cambiamenti anche per la corsa su pista

Sostegno anche alla corsa su pista con una razionalizzazione dei calendari con l’obiettivo di riordinare i campionati federali ritornando anche ai meeting nazionali. In questo modo si punta a dare più spazio ai talenti con l’obiettivo di permettergli un confronto diretto anche con atleti di altre nazioni che li porterà a migliorarsi. Altro scopo è quello di riuscire ad accedere alla Diamond League. Si punta inoltre a creare fondi per la realizzazione di gare a livello istituzionale senza far ricadere le spese sulle società o sui vari comitati regionali.

Attività a sostegno dei Master

Realizzazione di manifestazioni specifiche per reperire risorse al fine di sostenere e migliorare il settore Master. Si punta ad ottenere un numero maggiore di tesserati e alla valorizzazione del ruolo di Ambasciatori dell’Atletica.

Atletica e Scuole un rapporto imprescindibile

Lo scopo è quello di creare un rapporto imprescindibile con la scuola per poter far conoscere ai giovani l’Atletica già durante i primi anni di scuola. Grazie all’atletica i giovani possono creare già una base motoria a scuola per poi eventualmente specializzarsi come futuri atleti nel settore.

Più investimenti sui tecnici

È necessaria inoltre una formazione continua dei tecnici e una rivisitazione dei moduli didattici, soprattutto per quelli che si dedicano al settore giovanile con l’obiettivo di formarli anche a livello comunicativo in modo che sappiano incentivarli e motivarli correttamente. Giacomo Leone punta perciò alla realizzazione di convegni internazionali e confronti nelle scuole anche delle altre fondazioni.

Investimenti anche nell’assistenza medica

Per Giacomo Leone è necessario anche un supporto superiore a livello perciò si punta a stipulare convenzioni con assicurazioni o enti specifici per permettere agli atleti di potersi curare in strutture specializzate e in tempistiche brevi. Ciò garantirà costi inferiori da sostenere e tempi di guarigione più rapidi al fine di riprendere l’attività sportiva il prima possibile, grazie a cure specifiche in strutture di qualità.

Formazione anche per dirigenti e organizzatori

Un altro obiettivo importante è quello di riuscire a dare una formazione di qualità anche ai dirigenti con corsi formativi specifici che riguardano le loro competenze. Creando questi si permetterà anche ai vari dirigenti di incontrarsi e conoscerti così da creare una community di riferimento.

Quello che ci presenta Giacomo Leone è perciò un programma con forti elementi di innovazione e che va a toccare, con intento migliorativo e semplificativo, molti aspetti dell’atletica leggera.

Redazione

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