Nonostante i forti dubbi dei democratici Usa l’orgoglioso Joe Biden quindi non getta la spugna. Non abbandonerà la corsa ed è impegnato ad affrontare il secondo duello tv contro Trump, in programma a settembre. “Non c’è alcuna base perché lasci, non c’è alcuna indicazione di questo tipo dalla base” ha precisato lo staff. Ma è la stessa campagna che lo ha mandato allo sbaraglio in quelle condizioni dopo averlo ‘allenato’ per una settimana nel ritiro di Camp David, spiegando peraltro la voce bassa con un raffreddore solo a metà dibattito, quando ormai la frittata era fatta. E che ora sta correndo ai ripari chiamando donatori ed elettori, insistendo sui momenti positivi di un dibattito che comunque non sposterebbe una grossa percentuale di voti. I vertici del partito e gli eletti cercano di fare quadrato, almeno ufficialmente.
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