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La cascata di Gullfoss in Islanda

Quella di Gullfoss è una delle cascate più grandi di tutto il territorio islandese: una vera e propria potenza della natura, che può essere vista dopo aver percorso due differenti sentieri. Il consiglio è di scoprire entrambi gli itinerari, in modo da beneficiare in maniera completa della meravigliosa vista che viene regalata dalla cascata. Stiamo parlando, non a caso, di un’attrazione naturale conosciuta in tutto il mondo, proprio in virtù del suo essere così spettacolare. Gullfoss si trova nella zona sud-occidentale del Paese, e può vantare una fama globale sia per la sua potenza e che per la sua bellezza capace di togliere il fiato.

Premessa: chi volesse  organizzare una vacanza in Islanda fai da te può trovare tutte le informazioni di cui ha bisogno sul sito web IslandaFacile.it, che mette a disposizione una vasta selezione di consigli e proposte per un viaggio da sogno. Ecco, allora, suggerimenti su come vestirsi, idee sui luoghi da visitare e tutte le istruzioni per poter andare alla scoperta di posti unici in autonomia.

Tutto quello che c’è da sapere sulla cascata

La cascata è situata all’interno del canyon generato dal fiume Hvita. In realtà sarebbe più opportuno parlare di cascate al plurale, in quanto sono due, entrambe affacciate su una gola stretta. Una cascata è alta 11 metri; l’altra, invece, raggiunge i 21 metri di altezza. Attraverso la cascata scorre acqua che arriva da un ghiacciaio che si trova nei dintorni, chiamato Langjokull. A scoprire la cascata Gullfoss fu una donna: correva l’anno 1907. Sigridur, questo il nome della scopritrice, sin dal primo momento in cui la vide si innamorò di quello spettacolo della natura; in seguito si impegnò molto per evitare che il paesaggio venisse danneggiato dall’industria idroelettrica, intenzionata a produrre energia utilizzando la potenza dell’acqua. La donna intraprese una battaglia che si prolungò per parecchi anni, e alla fine ne uscì vincitrice, dato che la cascata poté essere salvata.

Gullfoss oggi

La cascata Gullfoss, attualmente, è una delle attrazioni turistiche più importanti di tutta l’Islanda, e proprio grazie alla storia che abbiamo raccontato nelle righe precedenti è diventata un simbolo delle lotte compiute dai cittadini al fine di proteggere e salvaguardare l’ambiente islandese. Sono migliaia i turisti che, tutti gli anni, raggiungono la cascata per poter osservare da vicino il suo carattere maestoso e le sue incantevoli figure. Uno splendore e un vanto per l’Islanda, con una storia magnetica che diventa ancora più importante in un momento storico come quello attuale, quando l’attenzione nei confronti della tutela dell’ambiente è massima.

Come si raggiunge la cascata

Questa cascata, dunque, è una tappa obbligata per tutti i turisti che si trovano a visitare l’Islanda. È situata a un centinaio di chilometri di distanza da Reykjavik, che è la capitale del Paese, e può essere raggiunta o per mezzo di un tour guidato o, in autonomia, semplicemente in macchina. Lo spettacolo è ancora più emozionante durante i mesi invernali, dal momento che a causa del freddo l’acqua si solidifica, e il ghiaccio dà vita a un effetto cristallino a causa del quale la cascata appare ancora più incantevole. Per prepararsi alla visita è indispensabile indossare dei pantaloni e una giacca impermeabili, ma va bene anche un poncho: è bene essere pronti agli schizzi sollevati dal vento e, dunque, essere ben coperti. Proprio gli spruzzi rischiano di bagnare eventuali dispositivi elettronici o tecnologici: attenzione, dunque, allo smartphone e alla macchina fotografica, per non dover fare i conti con brutte sorprese.

Come prepararsi a un viaggio in Islanda

Prima di intraprendere un viaggio verso l’Islanda è buona norma pensare ai potenziali imprevisti in cui si potrebbe incappare: stiamo facendo riferimento, infatti, a un Paese in cui il meteo cambia in continuazione, per via del costante susseguirsi di diversi fenomeni naturali. Non è solo una questione di cambiamenti climatici veloci, per altro: tra vulcani ancora in attività e grandi distese glaciali, ai viaggiatori meno esperti o attenti l’Islanda può apparire ostica o comunque impegnativa. Un altro consiglio utile è quello di prenotare con un congruo anticipo sia gli alberghi che le escursioni guidate a cui si vuole eventualmente prendere parte.

Massimo Chioni

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