La Federazione Russa è disponibile a fare concessioni a Kiev. Lo Zar Vladimir Putin apre ad un negoziato sulla base di una bozza d’accordo delineata tra negoziatori russi e ucraini a Istanbul nel marzo del 2022, un mese dopo l’inizio delle ostilità.
La bozza di Istanbul prevedeva di mettere a punto meccanismi per la sicurezza dell’Ucraina con garanzie fornite da diversi Paesi mentre si ipotizzava che i negoziati sul futuro della Crimea e del Donbass potessero durare sino a 15 anni. In un’intervista di alcuni mesi fa il capo negoziatore ucraino, David Arakhamia, aveva detto che Kiev aveva deciso di abbandonare i negoziati per varie regioni, tra cui le pressioni dell’allora premier britannico Boris Johnson.
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