Toscana

Pisa. Rinnovo arboreo: 63 nuovi alberi sul viale delle Cascine

Proseguono le operazioni di rinnovo arboreo sul territorio del Comune di Pisa. Dopo il massiccio intervento a Marina di Pisa e Tirrenia, che ha visto la piantumazione di 348 alberi, sono 63 i nuovi platani messi a dimora in questi giorni lungo viale delle Cascine a Pisa. L’intervento fa parte del cantiere in corso per la realizzazione della nuova pista ciclabile che collegherà il centro di Pisa con il Parco di San Rossore. I lavori sono finanziati con 1,5 milioni di fondi Pnrr sulla rigenerazione urbana e si concluderanno entro la fine del 2025.

“Il progetto di realizzazione della nuova ciclopista in sede protetta – spiega il sindaco di Pisa Michele Conti durante un sopralluogo – prevede anche la riqualificazione complessiva e la ricomposizione paesaggistica dello storico viale delle Cascine. Con la piantumazione dei nuovi 63 platani andiamo a ricomporre le parti frammentate del viale alberato, intervenendo su alberature mancanti, siepi ed aree verdi a contorno sia della viabilità che delle vie ippiche, così da ottenere la completa copertura arborea del percorso che conduce al Parco. Gli alberi introdotti sono una specie di platano (Vallis Clausa) che è in grado di resistere alla malattia del cancro colorato, causa principale di morte di questa pianta. Oltre agli alberi viene ricomposta anche la siepe presente lungo il viale, impiantando 2mila nuovi arbusti di ligustro. Questo intervento va a completare la riqualificazione dell’altro tratto di viale delle Cascine, compreso tra la rotatoria e il sottopasso ferroviario, dove nel 2021 sono stati piantumati 46 platani, insieme alla realizzazione del tratto di ciclopista, la nuova illuminazione, la realizzazione della rotatoria sull’Aurelia con i quattro platani al centro e gli attraversamenti ciclopedonali a chiamata”.

“A fine lavori – conclude il Sindaco – potremo disporre di un’infrastruttura verde importante che collega la zona monumentale della città al nostro bellissimo Parco, a servizio di cittadini, famiglie, ragazzi e turisti che potranno raggiungere la riserva naturale pedalando in tutta sicurezza e tranquillità, mentre nel giro di qualche anno sarà possibile tornare ad apprezzare l’intero viale alberato, con una riqualificazione che ci riporterà all’impianto originario di fine ‘700: un patrimonio verde che abbiamo il dovere di preservare, valorizzare e rendere fruibile”.

Il progetto della ciclopista, che prevede la riqualificazione complessiva del viale delle Cascine da via del Capannone al ponte alle Trombe, va ad intervenire sui diversi paesaggi che lo costituiscono, realizzando una pista ciclopedonale autonoma dalla viabilità carrabile e dalle vie ippiche, immersa nel verde e accompagnata dai filari alberati. Dal punto di vista della riqualificazione paesaggistica, si prevede la messa a dimora di platani nelle parti dove sono stati abbattuti e non ripiantati, allo scopo di ottenere la totale ricomposizione arborea su entrambi i bordi stradali. Verrà inoltre integrata e sostituita l’attuale siepe perimetrale, nelle parti fortemente degradate, con la messa a dimora di 2mila nuovi arbusti di ligustro a foglia piccola. Per quanto riguarda la viabilità si prevede la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale in sede protetta con cordolo stradale, come previsto dalla normativa vigente. La pista ciclabile, lunga circa 2,3 chilometri, avrà una larghezza variabile dai 3 ai 4 metri (salvo un piccolo tratto nel punto più stretto della sezione stradale con larghezza di 2 metri) e conterrà la doppia corsia per le biciclette e la corsia per i pedoni, per una superficie complessiva di 7,5 chilometri quadrati. L’intero viale verrà infine essere risagomato sulla base della nuova conformazione carrabile e ciclopedonale, con una riqualificazione complessiva del manto stradale. I materiali utilizzati per la realizzazione delle opere prevedono l’utilizzo di inerti in porfido con cromatismi delle terre scure, come già realizzato nella viabilità interna alla Tenuta, mentre per la pista ciclopedonale con inerti in calcare con cromatismo delle terre chiare, come già realizzato nella pista ciclopedonale sul viale delle Cascine nella parte sud.

Redazione

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