“Finché al potere ci sarà Volodymyr Zelensky non saranno possibili negoziati di pace tra Mosca e Kiev”. A dichiararlo Dmitrij Medvedev, il vice premier del Consiglio di sicurezza russo, nonché uno dei più stretti alleati di Vladimir Putin. Medvedev ha anche mostrato una cartina geografica con i nuovi confini ridisegnati. Nella cartina l’Ucraina non esisterebbe più. Gran parte del territorio diventerebbe russo, una parte minoritaria sarebbe polacca, un’altra romena.
L’Ucraina non esisterà più. Medvedev parla della ‘Grande Russia’, di cui farebbe parte anche la Trasnistria, l’enclave separatista della Moldavia. “Uno degli ex leader ucraini ha affermato a un certo punto che l’Ucraina non è la Russia”, ma “questo concetto deve scomparire per sempre. L’Ucraina è sicuramente Russia” ha ribadito Medvedev tra gli applausi del pubblico.
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