Calabria

La Biblioteca Nazionale di Cosenza ha ospitato la Cerimonia di Conferimento del Premio “ANDE-Costanza D’Altavilla 2023”

L’Evento ha avuto come madrina la Presidente della Provincia, Rosaria Succurro. La destinataria del prestigioso riconoscimento è stata la Scenografa cosentina, Stefania Vigna”.

Presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, allocata nell’irripetibile scenario del centro storico della Città Bruzia, s’è svolta, con successo e presenza di un qualificato pubblico, la cerimonia della consegna alla nota Scenografa cosentina, Stefania Vigna, del prestigioso Premio 2023 “Costanza D’Altavilla” che ha, quale soggetto promotore, artefice dell’importante Evento culturale, l’Associazione Nazionale Donne Elettrici – ANDE Cosenza. L’atteso appuntamento è giunto  alla sua 2^ edizione. L’ambìto riconoscimento è destinato a personalità che si sono distinte per meriti professionali ed umani, contribuendo ad onorare il nome della provincia di Cosenza, a livello nazionale ed internazionale.

La coinvolgente cerimonia ha avuto inizio con i saluti fatti pervenire dalla direttrice dell’importante Presidio Culturale, qual è la Biblioteca Nazionale di Cosenza, Adele Bonofiglio, cui è seguito quello della presidente ANDE-Cosenza, Giovanna Giulia Bergantin. All’unisono, in un puntuale sinergismo d’intenti, hanno rilevato il fascino storico e attuale di un Premio che è orgoglio della Calabria, che apre e guarda al futuro, con una carica di ottimismo, puntando sulle migliori energie umane e professionali.

Biblioteca Nazionale di CS – Un Pubblico attento segue i lavori del Premio Ande Costanza D’Altavilla 2023

Un pubblico attento ha, altresì, registrato gli interventi della Vice presidente ANDE-Cosenza, Wanda Lombardi e della Consigliera nazionale federazione moda Confartigianato, Luigia Granata che, per l’occasione, ha organizzato in mostra alcune sue creazioni artistiche intonate al tema della manifestazione. E’ seguita la relazione di Romeo Bufalo, già professore di Estetica presso l’Università della Calabria, su: “Pensare per immagini. Il cinema tra realtà e finzione”. Le relazioni sono state intermezzate dall’esecuzione di alcuni brani da parte del pianista e studente del Polo Tecnico Scientifico Brutium di Cosenza, Francesco Granata e dalla declamazione di alcuni versi della poetessa Annalina Paradiso. Alla manifestazione hanno partecipato le Scuole della rete “Emozioniamoci”, partner nei percorsi di cittadinanza attiva che, partendo dal valore della bellezza in prospettiva civica, promuovono comportamenti responsabili e consapevoli tra le giovani generazioni.

Un momento della consegna del Premio Ande Costanza D’Altavilla 2023 attribuito alla Scenografa Stefania Vigna (al centro), con Wanda Lombardi e Pina Sturino.

La medaglia, con l’immagine di Costanza d’Altavilla – Palermo n.1154 – m.1198 – (Regina madre- l’ultima della Casa d’Altavilla- Imperatrice consorte, madre di Federico II di Svevia), è stata consegnata alla destinataria dalla Vicepresidente della Provincia, Pina Sturino e da Wanda Lombardi, quale coordinatrice della Commissione Cultura del Premio medesimo. Alcune pergamene ricordo sono state dedicate ai rappresentanti della sopra citata Rete di Scuole “Emozioniamoci”. C’è da rilevare che gli attesi momenti dei riconoscimenti hanno costituito aspetti salienti dell’intera manifestazione, anche con il manifesto calore del qualificato pubblico intervento.

La Medaglia del Premio con l’immagine di Costanza D’Altavilla – Madre di Federico II di Svevia.

La medaglia – informano i promotori del Premio – è un’autentica opera d’arte, offerta da benefattori. Realizzata dall’artista identitaria, Luigia Granata, ideata e offerta dall’imprenditore Angelo Nuzzolo è stata incisa da Franco Mazzuca ( Gioielleria Scintille).

La serata – così come era stato annunciato, in apertura dei lavori, dalla coordinatrice, Rosanna Labonia del direttivo ANDE Cosenza – s’è arricchita con la presentazione e consegna, nel corso della cerimonia, del “Manifesto contro il Femminicidio ed ogni forma di violenza di genere, promosso a livello nazionale dall’Associazione ANDE, che di seguito se ne tracciano i principali obiettivi.

Una sintesi del “Manifesto ANDE contro il Femminicidio ed ogni forma di violenza di genere”.

(Un Argomento forte, sentito, ingombrante  e delicato! Bene  ha fatto l’ANDE a renderlo elemento centrale  in un contesto più che favorevole a coglierne la portata e l’ispirazione. Una Questione di rilevante attualità, inoltre, visto che  la Treccani ha scelto ‘Femminicidio’ come parola dell’Anno 2023. La scelta evidenzia l’urgenza di porre l’attenzione sul fenomeno della violenza di genere, per stimolare la riflessione e promuovere un dibattito costruttivo intorno  a un tema che è prima di tutto socioculturale).

La Medaglia del Premio – il retro con il nome della destinataria: Stefania Vigna -2023.

 “Nel documento, l’Associazione Nazionale Donne Elettrici esprime il proprio apprezzamento per l’operato del legislatore che con la Legge Roccella, approvata il 22 novembre 2023, ha esteso la nozione di violenza domestica, includendovi la violenza assistita, a tutela specifica dei minori. La normativa è inoltre intervenuta sul fronte della prevenzione rendendo ad esempio più efficace lo strumento del braccialetto elettronico ed assicurando tempi più certi ai processi che hanno ad oggetto reati di violenza di genere o domestica.

Tale sforzo, per ANDE, non appare tuttavia sufficiente non essendo adeguatamente accompagnato da un pari impegno delle Istituzioni sul terreno culturale, né da un’adeguata dotazione finanziaria. In tale ottica vengono fissati una serie di impegni programmatici finalizzati alla lotta contro il femminicidio e la violenza di genere, cfr. pagina 2 del Manifesto.

La Biblioteca Nazionale di Cosenza condivide e sostiene tali iniziative promosse da ANDE ed in particolar modo quelle organizzate in collaborazione con le scuole al fine di sensibilizzare gli studenti sulla violenza di genere e sulla diffusione di una cultura delle relazioni interpersonali basata su rispetto, dignità e libertà personale”.

La Dichiarazione della Presidente dell’ANDE Cosenza, Giovanna Giulia Bergantin, sulla valenza del Premio. 

Premio ANDE Costanza D’Altavilla 2023 – Da sin.: la Presidente dell’ANDE Cosenza, Giovanna Giulia Bergantin con la Scenografa Stefania Vigna

“Con questo Premio  vogliamo valorizzare personalità cosentine che si sono distinte particolarmente per meriti di lavoro ed umani e, al tempo stesso, intendiamo premiare le giovani donne più meritevoli che con impegno e capacità si sono affermate come valide professioniste. Tutto questo, riporta agli obiettivi della fondatrice Carlotta Orlandi. Infatti, Ande si batte e sostiene i diritti delle  donne dall’anno del suffragio universale. Sono passati oltre 75 anni dal ’46 – ricorda la presidente Bergantin – e ancora metà delle donne non lavora e molte sono penalizzate sul lavoro se hanno figli; la presenza sui luoghi decisionali è scarsa, gli stereotipi di genere le penalizzano, anche nella formazione, soprattutto scientifica; il sovraccarico di lavoro familiare sulle loro spalle è elevato, la violenza diffusa.  Nel consegnare il premio  Costanza di Altavilla 2023 – conclude la presidente – il gruppo Ande Cosenza ha presentato alle Autorità il manifesto Nazionale dell’Associazione contro la violenza e il Femminicidio perché solo seguendo la via della cultura, dei modelli positivi e dell’educazione, le giovani generazioni potranno proiettarsi con fiducia verso un futuro migliore”.-

Cosenza, 30.12.2023

 

Enzo Pianelli

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