In sala Rossa a Palazzo d’Accursio il sindaco Matteo Lepore ha consegnato la Turrita d’argento a Samuel Pinto, esule cileno, attivista per il riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali, ideatore e promotore del Cassero.
Durante la cerimonia il Sindaco di Bologna ha ricordato che “l’11 settembre 1973 rappresenta un momento storico importante non solo a livello internazionale ma anche per la nostra città, per il gran numero di esuli che hanno trovato rifugio a Bologna. Tra questi Samuel Pinto che è nostro concittadino da allora ed è stato protagonista di tante battaglie e conquiste nel campo dei diritti civili. È un anniversario importante anche perché proprio in quegli anni iniziò un periodo di tensione che arrivò fino al nostro paese, una strategia terrorista che si ritrova anche nelle pagine della sentenza sui mandanti del 2 Agosto. È quindi importante non dimenticare perché c’è un filo che collega quella storia con il nostro presente”. Le motivazioni del conferimento sono state lette durante la cerimonia dalla delegata alla Cultura Elena Di Gioia.
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