Arredamento

Guida alla manutenzione del parquet: cosa fare ed errori da evitare

Quando si parla di pavimentazioni eleganti e in grado di durare nel tempo, il primo pensiero corre senza dubbio al parquet. Con la sua gamma di scelta a dir poco ampia di essenze lignee – alcune, come il parquet rovere naturale, si distinguono per un’indiscussa versatilità e, in virtù di fascino estetico e resistenza, si adattano sia a interni domestici arredati con ricercatezza, sia a contesti contraddistinti da forte passaggio di persone – questa tipologia di pavimentazione contribuisce pure a incrementare il valore dell’immobile.

Sceglierla ha diversi vantaggi. Per sfruttarli al meglio, è opportuno conoscere le giuste regole di manutenzione. Quali sono? Scopriamole assieme nelle prossime righe!

Le condizioni ideali per mantenere perfetto il parquet

Per mantenere perfetto il parquet, è opportuno fare attenzione ad alcune condizioni che, in generale, possono essere definite ideali per la tipologia di pavimentazione a cui sono dedicate queste righe.

La prima è la temperatura che, se possibile, dovrebbe aggirarsi tra i 18 e i 22°C. Importante è fare attenzione pure all’umidità: in questo caso, il range perfetto è compreso tra il 45 e il 65%.

Un’altra raccomandazione da tenere presente prevede il fatto di acquistare, nei mesi freddi dell’anno, un umidificatore. Se si ha l’abitudine di utilizzare il riscaldamento per diverse ore della giornata, il rischio è quello che l’aria si secchi e che si inneschi il cosiddetto ritiro del legno, fenomeno che consiste in una riduzione delle sue dimensioni lineari e della volumetria.

Come gestire la manutenzione del parquet

Iniziamo ora a guardare gli aspetti pratici della manutenzione. Essenziale è sottolineare che la pulizia ordinaria, in caso di parquet sottoposto a verniciatura, non dovrebbe essere effettuata prima che siano trascorse minimo due settimane dal completamento della procedura.

Cosa utilizzare? L’aspirapolvere, meglio se contraddistinta da spazzolead hoc, va benissimo. Per le pulizie rapide, si può usare anche il classico panno in microfibra per catturare la polvere. Un errore da non commettere è il ricorso alle pulitrici a vapore.

Il lavaggio del parquet va effettuato con un panno bagnato e, successivamente, adeguatamente strizzato. L’acqua non deve essere calda e il detergente va scelto orientandosi verso prodotti specifici per il parquet.

Bando ai prodotti schiumogeni, così come alla candeggina. Quest’ultima, pur essendo efficace dal punto di vista antibatterico e igienizzante, è troppo aggressiva per il parquet.

Completato il lavaggio, arriva il momento dell’asciugatura, da gestire munendosi di un semplice panno in cotone e avendo cura, quando lo si passa, di seguire il senso delle venature del legno.

Il caso del parquet oliato

Il parquet oliato, ossia sottoposto a una tecnica di finitura delle doghe che prevede il ricorso a cere e oli specifici. I punti forti? Massima valorizzazione della bellezza del legno e eccellente resistenza ai graffi.

Come lavarlo? Orientandosi verso un prodotto neutro, caratterizzato da componenti oleose.

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, va benissimo il ricorso all’aspirapolvere o a una scopa con setole morbide,entrambe utili per rimuovere polvere e residui di sporco che si depositano sul pavimento.

Il parquet si può pulire con prodotti naturali?

La manutenzione e la pulizia del parquet possono essere gestite anche con prodotti naturali. Qualche esempio? Dopo aver eliminato la polvere con aspirapolvere o panno in microfibra, nei casi in cui sono presenti dei graffi si può usare un altro panno morbido con qualche goccia di olio d’oliva. Si tratta di un espediente semplice per ridurre la visibilità dei graffi e far risplendere la pavimentazione.

Per eliminare i cattivi odori, si può preparare una soluzione con acqua e aceto (il dosaggio di questo ingrediente deve essere pari a 1/4 del totale). Attenzione: l’aceto deve essere usato solo sul parquet verniciato. Non è adatto, per esempio, per quello trattato con oli e cere.

I suggerimenti appena menzionati valgono per la manutenzione ordinaria. Quando è necessario effettuare quella straordinaria, è bene rivolgersi a parquettisti e posatori esperti, onde prevenire i danni del fai da te.

Redazione

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