Il neo ct Spalletti, nella conferenza stampa di sabato mattina a Coverciano, sulla questione centravanti ha affermato che “centravanti ce ne sono in Italia che possono vestire la maglia della Nazionale. Non ho chiamato Kean e Scamacca per il minutaggio, ne ho chiamati altri 3 per conoscerli. Poi è chiaro che magari Raspadori è più abituato a partecipare al gioco di squadra. Andremo a cercare delle risposte complete e che ci possano dare tutte e due le cose, sennò cercheremo di calcare la mano sul comportamento della squadra se uno è ben delineato come caratteristiche. Però mi sembra che ci siano delle potenzialità uguali lì davanti da poter sfruttare. Secondo me c’è anche qualche giocatore di altre posizioni che può ricoprire quel ruolo lì, pur avendo giocato sempre in altre posizioni. Uno o due. C’è un lavoro da fare che è una cosa normale per chi come me ricopre il mio ruolo. Poi ho portato con me dei collaboratori di cui mi fido tantissimo e che conosco fin dal primo giorno che ho cominciato ad allenare. Li ho allenati nello spogliatoio quando ho vinto i campionati che mi hanno permesso di diventare un allenatore di rango e anche ora sono documentati, più moderni e pronti a darmi un aiuto sul mio lavoro”.
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