Negli ultimi anni si è sviluppata una strategia di marketing molto seguita e apprezzata dai consumatori. Parliamo del cashback, un’iniziativa commerciale che spinge gli utenti all’acquisto promettendo il ritorno di una parte del denaro speso. Si tratta di un vero e proprio rimborso, spesso quasi immediato, effettuato dall’esercente o dall’azienda che produce e vende quel determinato prodotto attraverso un bonifico bancario direttamente sul conto corrente del consumatore oppure attraverso un accredito direttamente sulla carta di credito o su una delle piattaforme di transazioni digitali come PayPal o SatisPay. La soddisfazione dell’operazione è vantaggiosa da entrambe le parti. Infatti per il consumatore c’è un vero e proprio ritorno del denaro investito, alla stregua di uno sconto sul prodotto acquistato, e per le aziende la possibilità da una parte di incentivare all’acquisto e dall’altra di saltare tutte le fasi burocratiche intermedie che occorrerebbero per consentire uno sconto da parte del punto vendita.
Come funziona il cashback e quali tipi ci sono
Doppio vantaggio, dunque. Come funziona il cashback? E chi lo offre? Come si diceva il vantaggio per il consumatore è quello di vedersi ritornare una parte del denaro speso. Ma non solo. Infatti il cashback non esclude una promozione, un’offerta o uno sconto già esistente su un determinato prodotto. Anche se questo accade più raramente resta un enorme vantaggio per gli acquirenti. Bisogna dire che questo è un servizio che è nato inizialmente sull’online proprio perché l’offerta arrivava acquistando direttamente dall’azienda produttrice e saltando le complicazioni (e le spese) intermedie di spedizioni, logistica, margini di profitto e costi di un negozio fisico intermediario. Però poi le promozioni sono passate anche nei negozi fisici che propongono un cashback anche attraverso dei “do ut des”. Cioè ad esempio alcuni negozi offrono questa promozione in cambio di una tessera soci, invitando degli amici ad acquistare, promuovendo sui propri profili social. Il vantaggio per i negozi è naturalmente tutto in pubblicità “gratis” attraverso le promozioni. Ad operare questa strategia commerciale sono ormai tutte le aziende di ogni categoria di prodotti e servizi. Aziende di abbigliamento, di viaggi, di elettronica, di fotografia e di musica. Si parla di bonus incentrati sul cashback perfino nell’ambito delle scommesse sportive. Spesso il meccanismo parte attraverso l’iscrizione al sito dell’azienda, passando per l’acquisto di un prodotto o di un servizio e con la restituzione di una parte del denaro investito attraverso pochi click.
Una promozione tanto vantaggiosa che fino a poco tempo fa direttamente il Governo italiano ne ha promosso uno proprio, centralizzato, poi nel tempo mutato con regole diverse. Inizialmente, infatti, lo Stato aveva promosso questa iniziativa attraverso un rimborso appena superata una soglia di denaro speso per tanti tipi di acquisto. Successivamente è passata ad effettuare uno storno, uno sconto, sulle spese oggetto di detrazione fiscale. Attualmente questo sistema centralizzato non è più attivo ma, visto il successo ottenuto, sempre più spesso si pensa a riproporlo attraverso decreti legge o iniziative di legge più strutturate e orientate ad una sostenibilità.
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