Toscana

Arezzo. Hicham Jawad uccide la moglie Sara Ruschi e la suocera Brunetta Ridolfi

Dramma familiare ad Arezzo dove Hicham Jawad, un nordafricano di 38 anni, ha ferito e ucciso con un coltello la moglie Sara Ruschi e la suocera Brunetta Ridolfi, nell’appartamento ad Arezzo dove la coppia viveva con i due figli, un sedicenne e una bambina. La suocera è morta subito, la figlia è spirata in ospedale dove era stata trasportata in condizioni disperate. Arrestato dalla polizia l’uomo di 38 anni.

Il duplice femminicidio è avvenuto in un appartamento di via Benedetto Varchi dove ha effettuato un sopralluogo il pm incaricato delle indagini, Marco Dioni insieme al capo della squadra mobile Sergio Leo. Lo stesso pm ha interrogato nella notte l’omicida di origine magrebina, fermato dagli agenti della volante.

Nell’abitazione al momento dell’omicidio ci sarebbero stati anche i due figli della coppia. Dopo l’aggressione il nordafricano sarebbe fuggito per le scale, poi si è rifugiato in un piazzale esterno mentre il figlio più grande avrebbe chiamato la Polizia che, arrivata sul posto, ha bloccato l’uomo che, in evidente stato confusionale, avrebbe confessato subito. La suocera – secondo quanto riferisce la stampa locale – sarebbe andata spesso a dormire dalla figlia per proteggerla.

Il grave fatto di sangue è avvenuto a ridosso delle mura del centro storico. Le due vittime sono italiane, l’autore del duplice delitto è un uomo di origine nordafricana da tempo residente in Italia. Attorno all’1 della notte di giovedì 13 aprile l’uomo di 38 anni si sarebbe scagliato con un coltello da cucina contro la moglie di 35 anni, che abita nella casa, e la suocera di 76 anni, residente a Case nuove di Ceciliano, che si era trattenuta all’interno dell’abitazione per la serata. L’aggressione si è consumata mentre in casa c’erano i due figli della coppia, un ragazzo di 16 anni e una bimba piccola. Dopo le coltellate, l’uomo è fuggito. Sul movente gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza. Ma pare che all’interno della famiglia ci fosse tensione da tempo.

Redazione

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