Cultura

Diploma di maturità: cosa fare alla fine delle scuole superiori

Uno dei momenti più importanti e significativi nella vita di una persona è sicuramente quello della fine della scuola superiore. Al momento del diploma, infatti, si provano tante emozioni contrastanti. Da una parte ci si sente “adulti” nel lasciare l’ambiente scolastico, dall’altra subentrano una serie di dubbi e insicurezze riguardanti la scelta da fare per il proprio futuro. Trovare le risposte non è sempre semplice, anche perché i punti di riferimento della nuova generazione sono insegnanti e genitori che, a loro tempo, hanno utilizzato dei metodi ormai ampiamente superati.

Il mondo del lavoro è cambiato, sono nate tante nuove professioni, mentre tante altre professioni non esistono più o sono state modificate. Così, i ragazzi si ritrovano fondamentalmente soli nel fare una scelta importante per le loro vite e ciò può generare anche un senso di impotenza e di timore. Esistono quelli che vengono chiamati diplomi “finiti”, che sono già professionalizzanti e che potrebbero anche consentire di iniziare subito a lavorare. Mentre ci sono altri diplomi che devono essere necessariamente ampliati e approfonditi con un percorso universitario. Anche se, in entrambi i casi, è possibili avere dei dubbi sull’iscriversi all’università o se iniziare a lavorare direttamente. Però, grazie al web, è possibile anche aprirsi tante nuove porte diverse.

Come informarsi online su cosa fare dopo il diploma

Ormai, anche se gli strumenti tradizionali sono stati abbastanza superati, in realtà, possiamo contare su internet e sulle ricerche online. Per aiutare i giovani nell’orientamento post-diploma è arrivato il progetto WonderWhat.it. Questo spazio online, infatti, è nato per fornire tutte le informazioni su cosa fare dopo la fine della scuola, capire come effettuare una scelta tra lavoro, università, tirocini, corsi di formazione meno “tradizionali” (istruzione tecnica, istruzione non universitaria, ecc) e altro. Tuttavia, grazie a WonderWhat è possibile rendersi conto che dopo la scuola non c’è un unico e solo percorso da seguire, anzi, le possibilità da considerare possono essere infinite. Oltre alle notizie, infatti, il sito intervista anche professionisti di ogni estrazione sociale per fornire esperienze dirette in diversi ambiti professionali. Il progetto WonderWhat nasce grazie a La Fabbrica, attiva da più di 35 anni, dedicata all’ideazione e allo sviluppo di percorsi di comunicazione nel campo dell’istruzione e della formazione.

Il gruppo indipendente multinazionale è leader nel settore, mirando e coinvolgendo i giovani e le famiglie nella massima misura possibile. Al sito si affianca anche il profilo Instagram @wonderwhat.it che persegue lo stesso scopo, ma utilizzando gli “strumenti” specifici di questo social network. È infatti possibile trovare stories, reels e infografiche che servono a rispondere a tutti i dubbi e a tutte le domande degli studenti.

Quali percorsi seguire dopo l’esame di maturità

Secondo le statistiche, c’è una percentuale di studenti che si pente della scelta (universitaria o lavorativa) che ha fatto dopo un solo semestre. Mentre, almeno il 70% degli studenti, sceglie che cosa fare solamente negli ultimi mesi di scuola, tanta è l’indecisione. La scelta degli studenti dopo il diploma è quasi sicuramente l’università. In ambito universitario si può scegliere tra una laurea triennale o una laurea magistrale a ciclo unico (della durata di 5, come ad esempio per Giurisprudenza o Architettura o 6 anni, come per Medicina), oppure ancora seguire il percorso 3+2, prendendo prima la laurea triennale e poi la magistrale dalla durata di due anni. Per quanto riguarda la scelta della facoltà, si comincia valorizzando le capacità individuali e le opportunità di lavoro offerte. Negli ultimi anni è emersa anche la possibilità di ottenere una “doppia laurea” (il “double degree”, in inglese), per cui gli studi possono essere svolti sia presso un ateneo italiano che presso un ateneo straniero con il quale è stata instaurata una collaborazione. Possono essere prese in considerazione anche l’istruzione superiore non universitaria (conservatori, accademie militari, ecc.) o l’istruzione tecnica superiore (ITS). L’istruzione tecnica superiore è una specializzazione altamente tecnica che permette di ottenere un Diploma di Tecnico Superiore. Ci sono poi anche le Scuole di Formazione Professionale Regionali (FPR), che consentono di acquisire nuove competenze specifiche. C’è chi invece preferisce buttarsi subito sul mondo del lavoro o chi vuole fare esperienza prima di iniziare un percorso specifico.

Gianluca Vasapollo

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