Intere generazioni hanno seguito i programmi televisivi di Piero Angela morto nella notte a 93 anni. Piero Angela è stato un gentiluomo della tv, il divulgatore che con Quark, Superquark, ha fatto scoprire a generazioni di spettatori la scienza. Con 65 anni di Rai è stata una colonna del servizio pubblico.
Piero Angela, nato a Torino da padre psichiatra, nel 1952, a 24 anni, entra nella sede della radio di Torino dopo avere partecipato ad una selezione per collaboratori. Angela va in giro a fare i servizi su una Fiat Giardinetta attrezzata. Nel 1968 Fabiano Fabiani lo chiama a Roma, per farlo debuttare in televisione. Corrispondente da Parigi, poi da Bruxelles, conduce il tg delle 13.30, alternandosi con Andrea Barbato.
In America la folgorazione quando viene inviato alla Nasa, a seguire la preparazione allo sbarco sulla Luna. Da quel viaggio inizia la sua nuova vita, tornato in Italia chiede e ottiene di lasciare il telegiornale. La nuova strada è la divulgazione, inizia a lavorare ai documentari. Tutto comincia nella primavera del 1981 su Rai1. Prendeva il via Quark, uno dei programmi di divulgazione scientifica più longevi e di maggiore successo. Modi garbati, Piero Angela spiega con semplicità i prodigi scientifici e i segreti delle cellule. Nel suo salotto televisivo invita gli scienziati più importanti. Diventa una figura familiare, popolare: gira per le scuole, pubblica una trentina di libri, ottiene otto lauree honoris causa.
Ha sempre continuato a leggere, a informarsi. Nell’aprile del 2016 con Paco Lanciano ha l’intuizione di raccontare la Roma di Cesare e di Augusto è sua la voce guida del “Viaggio nei Fori”, due percorsi in cui grazie all’uso di tecnologie all’avanguardia, si possono scoprire i siti così come si presentavano nell’antica Roma.
Le dichiarazioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu sul mantenimento delle truppe nel Libano meridionale stanno…
Quando si organizza un viaggio in aereo, una delle spese che spesso viene sottovalutata riguarda…
Una serata di ordinari controlli sul territorio si è trasformata in tragedia a Milano, dove…
Castel Masegra domina la città di Sondrio dall’alto di un colle roccioso, diventando il simbolo…
Il caso dello striscione con la scritta “Italia agli italiani” continua ad alimentare il dibattito…
di Paolo Fedele * Meno vacanze estive e più lavoro per gli studenti, con classi…