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Potenza. Rocco Langone, la moglie Donatella e il figlio Giovanni rapiti in Mali

Una coppia originaria di Potenza e il loro figlio è stata rapita in Mali. I tre rapiti, a quanto si è appreso, sono Rocco Langone, la moglie Maria Donata Caivano cnosciuta come Donatella e il figlio Giovanni. Insieme a loro è stato sequestrato anche un cittadino del Togo. Il sequestro è stato compiuto da “uomini armati”, ha riferito una fonte della sicurezza maliana senza fornire dettagli su chi potrebbero essere i rapitori che hanno agito in località Sincina, nel sud-est del Paese.

La fonte afferma che sono in corso “contatti diplomatici”, facendo intuire l’esistenza di trattative. La località del rapimento si trova “a una decina di chilometri da Koutiala”, ha precisato un politico locale riferendosi a una cittadina situata a circa 100 km dal confine con il Burkina Faso e a 300 dalla capitale maliana, Bamako. I sequestratori erano “a bordo di un veicolo”, ha riferito il politico parlando di “italiani” appartenenti ai Testimoni di Geova così come il togolese.

La coppia non era in Mali per conto del movimento religioso, ha precisato l’Associazione dei Testimoni di Geova del Senegal, responsabile per l’area. “Da quasi un anno non abbiamo alcun missionario” né “alcun religioso” sul posto sebbene, come è ovvio, ci sono “Testimoni di Geova in Mali come in molte altre parti del mondo” che professano la propria fede. “L’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri sta compiendo le dovute verifiche e accertamenti”, ha comunicato la Farnesina aggiungendo che “il Ministro Di Maio sta seguendo in prima persona l’evolversi della vicenda”.

I tre connazionali sequestrati in Africa sono Rocco Langone, 64 anni, la moglie Maria Donata Caivano (conosciuta come Donatella), 63 anni, residenti da anni a Triuggio (Monza Brianza), e il loro figlio, Giovanni Langone, di 42, residente a Lissone (Monza Brianza). I tre italiani rapiti sono originari di Potenza ed erano residenti in Lombardia. Langone ha raccontato che Rocco, operaio di professione, si è trasferito in Mali dopo essere andato in pensione. La casa di famiglia di Rocco e Donata a Triuggio, paese di 9 mila abitanti nella provincia di Monza e Brianza, non è abitata da tempo. Secondo alcune fonti dell’agenzia AdnKronos, infatti, la famiglia italiana viveva in Mali da diversi anni con un gruppo di testimoni di Geova, ma non era iscritta all’Aire, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero.

Redazione

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