Un braccio di ferro che dura da mesi quello tra gli 11 comuni (Calvello, Viggiano, Marsico Nuovo, Marsicovetere, Tramutola, Paterno, Grumento Nova, Spinoso, Montemurro, Moliterno e Sarconi) del “Bonus Energetico Val d’Agri” e le Compagnie Petrolifere interessate dalle attività estrattive. In vista del rinnovo dell’accordo, le posizioni tra le parti restano ancora molto distanti. Da parte loro, i Sindaci fanno sapere che non sono disposti a cedere ulteriore terreno sul tavolo delle trattative. Emblematiche in questo senso, le dichiarazioni del Presidente della Conferenza dei Sindaci Amedeo Cicala in rappresentanza della posizione unitaria dei Sindaci: “I nostri cittadini stanno pagando pesantemente lo scotto dei rincari e della crisi energetica. In una fase così delicata, non possiamo consentire che le compagnie petrolifere continuino a proporre un accordo al ribasso: abbiamo bisogno di una proposta seria che tenga conto del contributo decisivo che i comuni interessati forniscono all’approvvigionamento energetico della regione e dell’intero Paese. Per questo motivo, ci riserviamo di intraprendere ulteriori azioni nei prossimi giorni”.
Parole inequivocabili che testimoniano l’indisponibilità dei Sindaci a trattare a oltranza.
Ad ogni modo, nelle prossime ore sono previsti nuovi contatti tra i primi cittadini ed i rappresentanti delle compagnie petrolifere.
Dalle giornate mondiali alla tavola della pace: quando gli spaghetti ricordano ai potenti ciò che…
C'è un'immagine che racconta più di tante dichiarazioni diplomatiche: Keiko Fujimori entra nel CECOT, il…
A Pescara cresce l'attenzione sulle condizioni delle persone senza fissa dimora, costrette a trascorrere la…
Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Giorni che scorrono, impegni che…
Il presidente argentino Javier Milei è intervenuto alla Universidad Torcuato Di Tella di Buenos Aires…
La Polonia è attraversata da una nuova e delicata crisi istituzionale. A Varsavia si è…