Un milione di euro per interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell’infanzia. I fondi, stanziati dalla Regione grazie alla Legge 26/01 “Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita”, sono stati ripartiti dalla Provincia di Reggio Emilia dopo aver valutato le richieste presentate dalle scuole dell’infanzia del sistema nazionale d’istruzione. “L’obiettivo è quello di qualificare il sistema delle nostre scuole dell’infanzia e rafforzare la programmazione degli interventi nel settore dei servizi 3-6 anni attraverso tre distinti campi d’azione – spiega la vicepresidente della Provincia, Ilenia Malavasi – qualificazione dell’offerta educativa nelle scuole dell’infanzia statali e comunali, progetti di miglioramento delle scuole dell’infanzia private paritarie, sostegno al coordinamento pedagogico nelle scuole dell’infanzia paritarie”.
Pari a 956.687,78 euro i fondi distribuiti dalla Provincia di Reggio Emilia in coerenza con gli atti di programmazione della Regione Emilia-Romagna. Di questi, 628.283,13 euro hanno finanziato 3 interventi finalizzati al miglioramento delle scuole dell’infanzia paritarie private aderenti alle associazioni firmatarie delle intese regionali per la realizzazione di progetti innovativi. Il contributo è stato assegnato sulla base del numero delle sezioni (223) coinvolte dalle azioni di miglioramento proposte da Fism, cooperativa Accento e scuola Steiner Waldorf.
Con altri 172.256,82 euro sono stati finanziati 13 progetti finalizzati a qualificare l’offerta educativa nelle scuole dell’infanzia statali e comunali. Tantissimi i temi proposti con questi progetti: sport, arte, cittadinanza, spazi e linguaggi, outdoor education, solo per fare alcuni esempi, con una ricchezza di contenuti che ben descrivono le competenze presenti nelle scuole dell’infanzia reggiane.
Un contributo di 156.147,83 euro è stato infine attribuito a Fism Reggio Emilia, Asp “Opus Civium” di Castelnovo Sotto, Unione Val d’Enza e Comune di Correggio per 4 progetti di sostegno ai coordinamenti pedagogici nelle scuole dell’infanzia paritarie del sistema nazionale d’istruzione.
“Questo milione di euro rappresenta una risorsa preziosa per interventi di qualificazione e miglioramento dell’offerta formativa delle scuole dell’infanzia del sistema integrato che accolgono ad oggi 11.638 bambini, di cui il 72% iscritto a scuole paritarie comunali e private e il 28% a scuole statali – commenta la vicepresidente Ilenia Malavasi – E’ un patrimonio educativo di grande qualità, che oggi accoglie circa il 90% dei bambini in età, di cui ci dobbiamo prendere cura per continuare a garantire questo diritto ad ogni bambino residente nella nostra provincia”.
“Questi progetti aiuteranno a costruire nuove progettualità e elaborare nuove strategie educative per accompagnare le nostre scuole a leggere i cambiamenti e i nuovi bisogni, emersi anche negli ultimi due anni a seguito della pandemia – conclude Malavasi – Le scuole hanno dimostrato infatti una grande capacità di adattamento e sono state capaci di prendersi cura dei nostri bambini, gestendo una situazione inedita. Occorre ripartire da qui, da questo sistema educativo di qualità, per renderlo ancora più attrattivo e rispondente ai bisogni di bambini e famiglie e garantire a tutti il diritto all’educazione e all’istruzione, come diritto di cittadinanza fondamentale per la crescita di ogni bambino”.
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