Emilia Romagna

Domenica ecologica il 6 marzo: a Modena stop alle auto

Il 6 marzo è domenica ecologica, nell’ambito della manovra per la qualità dell’aria della Regione Emilia Romagna. Per tutta la giornata, dalle 8.30 alle 18.30, nell’area cittadina compresa di Modena all’interno delle tangenziali è previsto, quindi, il blocco dei veicoli più inquinanti, compresi i diesel Euro 4. Oltre a questi, si fermano anche i veicoli la cui circolazione è già limitata durante la settimana: i veicoli a benzina fino agli Euro 2, quelli a gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 1, ciclomotori e motocicli fino agli Euro 1.

Per tutta la domenica sarà possibile viaggiare sugli autobus della rete urbana di Modena acquistando un solo biglietto di corsa semplice. Seta, infatti, ha riproposto l’iniziativa del biglietto unico giornaliero nelle domeniche ecologiche con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici. La promozione è valida anche per i biglietti multicorsa urbani e per i titoli acquistati tramite app o emettitrici automatiche; chi acquista il biglietto a bordo con carte contactless dovrà effettuare una sola convalida nell’arco della giornata (al momento è sospesa la vendita di biglietti a bordo da parte dell’autista).

Per tutta la giornata di domenica 6 marzo sono in vigore le stesse regole di circolazione applicate dal lunedì al venerdì, estese però anche ai veicoli diesel Euro 4: dalle 8.30 alle 18.30, nell’area all’interno delle tangenziali non potranno circolare, dunque, i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1; i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 Euro 3 ed Euro 4 (anche se dotati di filtro antiparticolato); i ciclomotori e i motocicli Euro 0. Le limitazioni si applicano nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral. È comunque sempre possibile, per tutti i veicoli, circolare sulle strade, all’interno dell’anello delle tangenziali, che conducono ai parcheggi scambiatori e alle strutture ospedaliere.

Per le abitazioni dotate di riscaldamento multicombustibile, rimane in vigore anche il divieto di utilizzare il riscaldamento domestico a biomasse (legna, pellet, cippato o altro) sia nei generatori con potenza nominale fino a 500 kW con certificazione ambientale inferiore a 3 stelle, sia nei focolari aperti o che possono funzionare aperti. Vietato anche bruciare sterpaglie, residui di potatura e simili e scarti di vegetali di origine agricola.

Per informazioni ci si può anche recare all’Urp di piazza Grande 17, tel. 059 20312; piazzagrande@comune.modena.it. È possibile ricevere aggiornamenti sulla manovra antismog iscrivendosi al canale Telegram @ComuneMO-allerta: per iscriversi è sufficiente digitare sullo smartphone, che deve avere Telegram già installato, il link diretto (https://t.me/comunemoallerta); il link si apre direttamente sul canale ed è possibile unirsi al gruppo.

Redazione

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