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Come verificare la fedina penale di una persona

Per poter verificare la fedina penale di una persona, è necessario un Certificato del Casellario Giudiziale.

Si tratta di un documento che consente per l’appunto di scoprire ogni tipo di provvedimento penale definitivo e diversi di natura amministrativa e civile, a carico di un soggetto. E’ un certificato rilasciato ai sensi ai sensi dell’articolo 3 del D.P.R. del 14 novembre 2002, presso la Procura della Repubblica.

C’è da dire inoltre che in base al caso specifico, si possono distinguere tre tipologie di certificati casellari, ovvero: civile, penale e generale. Ognuno di essi ha una durata massima equivalente a sei mesi, dal giorno in cui risultano emessi.

Certificato del Casellario Giudiziale cos’è

Come vi abbiamo detto poco fa, tale documento si rivela essenziale per scoprire la fedina penale di una persona.

Nello specifico, bisognerà chiedere un Certificato del Casellario Giudiziale penale. Esso include:

  • Le condanne per le quali è concesso il beneficio della non menzione
  • Eventuali condanne per via di contravvenzioni, punibili solamente con l’ammenda.
  • Le condanne riguardanti i reati estinti (per esempio il perdono giudiziale, a causa di morte del reo, un’oblazione, un’amnistia, la sospensione condizionale della pena, la prescrizione del reato e tanto altro ancora).

Tuttavia, ciò non è possibile verificarlo attraverso il Certificato del Casellario Giudiziale civile, in quanto racchiude semplicemente gran parte dei provvedimenti inerenti alla capacità di un individuo. Basti pensare all’interdizione giudiziale, l’inabilitazione, l’interdizione legale, oppure l’amministrazione di sostegno ecc. Al suo interno, ci sono anche gli eventuali ricorsi e processi di espulsione, così come i fallimenti.

Per un quadro completo di informazioni invece, si può pensare di chiedere un Certificato del Casellario Giudiziale Generale. Esso presenta sia le eventuali condanne penali, che quelle civili e/o amministrative.

Certificato del Casellario Giudiziale come richiederlo

Il Certificato del Casellario Giudiziale è abbastanza richiesto, in diversi ambiti.

Riuscire a sapere la fedina penale di una persona risulta essenziale, ad esempio per prendere parte a dei concorsi, fare delle adozioni, ottenere dei permessi di soggiorno/ la cittadinanza, o in particolar modo per effettuare delle assunzioni nel mondo del lavoro.

In merito a ciò, è bene specificare che il documento può chiederlo soltanto il titolare o un suo delegato. Di conseguenza, colui che risulta il diretto interessato, dovrà firmare tutti i moduli necessari e preimpostati, volti all’ottenimento del certificato, presso la Procura della Repubblica.

Esistono comunque dei casi particolari in cui una persona diversa può effettuare la richiesta. Basti pensare al Casellario Giudiziale su un minore, dove la domanda spetta in teoria a colui che ne esercita la podestà genitoriale. Quando si parla di detenuti invece, chi ne fa le veci può essere un suo delegato.

Certificato del Casellario Giudiziale online

Per chi non lo sapesse, la domanda per il Certificato del Casellario Giudiziale si può fare anche online. Infatti, ci sono vari siti che offrono questa tipologia di servizio, come Tutto Visure, considerato il migliore in assoluto.

Collegandovi sul portale, potrete richiedere anche un casellario giudiziale valido per l’estero. La sua produzione avviene con apposizione di apostilla (come prevista da convenzione Aja 5/10/61) o attraverso la legalizzazione estera. In questo modo, potrete conoscere la fedina penale di una persona in via telematica, senza doversi recare necessariamente agli sportelli fisici.

I tempi di consegna di un Certificato del Casellario Giudiziale richiedono all’incirca due settimane. Calcolate però, che per via delle nuove disposizioni causate dall’emergenza Covid-19, i vari uffici che si occupano di queste procedure burocratiche, ricevono soltanto tramite appuntamenti.

Pertanto, risulta probabile che anche la documentazione online possa risentirne, in termini di tempistiche. Ma potete star tranquilli, perché si tratta di lievi ritardi: ciò significa che al massimo impiegheranno quei cinque o dieci giorni in più del previsto.

Redazione

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