Tutti noi facciamo degli incubi, in particolare quando siamo in una situazione di stress e di ansia. Ci spaventano, ci disturbano spesso profondamente, ma poi piano piano il loro ricordo svanisce e torniamo ad addormentarci con serenità. Ma in alcuni casi questo può non avvenire così facilmente, ad esempio quando i brutti sogni diventano ricorrenti.
In questo articolo parleremo nel dettaglio degli incubi, delle loro cause, dei sintomi che possono lasciare su di noi e di quali rimedi possiamo usare per affrontarli e per tornare di nuovo a dormire con serenità.
Prima di parlare delle cause degli incubi occorre capire cosa sono esattamente. Gli incubi sono in realtà dei sogni sgradevoli che coinvolgono dei sentimenti negativi, con una prevalenza della paura. Sono molto comuni nei bambini piccoli e fino all’inizio dell’adolescenza (12 – 14 anni), momento in cui tendono a diventare più occasionali. In ogni caso fanno parte del processo naturale del sonno, così come i sogni “positivi”.
Pur comparendo in modo del tutto naturale, gli incubi possono anche essere provocati e favoriti da diversi fattori come:
Essere soggetto agli incubi lascia delle tracce che sono facilmente identificabili, come:
Vediamo ora come è possibile porre rimedio ai brutti sogni.
Luci o rumori che ci disturbano, o persino un letto scomodo possono rendere il nostro sonno più difficile, aumentando lo stress che poi genera gli incubi. Eliminare le fonti di disturbo e assicurarsi di avere tutto ciò che serve per riposare a dovere sono i primi passi da compiere nella direzione di un sonno più sereno.
Gli incubi possono anche essere una specie di segnale di allarme che il nostro cervello lancia per svegliarci quando il nostro corpo è in sofferenza. Se ad esempio dormiamo su un letto che ci provoca dei dolori muscolari o ci procura delle sensazioni di scomodità o addirittura soffocamento (ad esempio quando dormiamo a pancia sotto), i brutti sogni ci costringeranno a svegliarci e a renderci conto che qualcosa non va.
Procurarsi un materasso in grado di garantirci un riposo più confortevole e sereno, potrebbe migliorare significativamente la situazione. È anche possibile optare per un topper materasso, un soluzione più economica che aggiunge uno strato di morbidezza e di comfort ad un materasso magari già un po’ vecchio o troppo rigido.
Gli incubi, come dicevamo, possono essere provocati dall’abuso di sostanze alcoliche o psicotrope, che quindi vanno decisamente evitate. Anche gli eccitanti come il caffè sarebbero da bandire o perlomeno da evitare al massimo, per permettere al tuo corpo di rilassarsi e di addormentarsi rapidamente non appena insorge la stanchezza.
Il rilassamento è una delle chiavi contro gli incubi. Una mente libera dai pensieri negativi e serena sarà sempre meno esposta agli incubi rispetto ad una mente agitata e ansiosa. Cerca quindi di praticare la meditazione o fare delle sedute di yoga che conducano la tua mente ad uno stato di pace e di calma, necessario per una buona notte di sonno.
Speriamo che i nostri consigli ti aiutino a lasciarti alle spalle gli incubi ricorrenti, ma se vedi che le cose non migliorano ti consigliamo di rivolgerti ad un medico o ad un psicoterapeuta, che possono aiutarti ad affrontarne le cause più profonde.
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