La ricerca del benessere sia fisico sia mentale è in cima alla lista delle priorità degli italiani di tutte le età. Stare bene implica vivere meglio e affrontare con maggiore serenità tutte le sfide quotidiane. Il benessere si può raggiungere in tanti modi, anche ricorrendo a pratiche che affondano le loro radici in tradizioni orientali, come la pratica tantrica. Andiamo ad affrontare il tema con il supporto della redazione del portale tantralux.com specializzato in materia.
I benefici della pratica tantrica sono evidenti sia sul piano del corpo sia della mente. La pratica è una vera e propria filosofia che trae origine sia dal buddismo sia dall’induismo nelle sue forme primordiali. I testi filosofici di riferimento più antichi, i Tantra, appartengono al buddismo. La pratica tantrica permette la creazione dello spazio per armonizzazione l’energia maschile e femminile, Shiva e Shakti, lo Ying e lo Yang taoisti. Grazie a questa pratica si risveglia e si canalizza l’energia Kundalini, depositaria del segreto dell’illuminazione.
I cammini tantrici sono due, uno “della mano destra” e l’altro “della mano sinistra”. Il secondo è quello che contempla l’unione interiore ed intima tra donna e uomo come momento integrante del percorso dello spirito. Nelle scuole della mano sinistra si praticano il tocco, il soffio, le posizioni e il movimento. Ad essi si richiama il maithuna, un rituale segreto dell’amore. Esso è considerato uno dei più alti e ultimi stadi che lo yogi raggiunge, una tecnica di meditazione cui si arriva dopo molta pratica.
Il corpo attraverso la pratica tantrica guadagna fluidità ed elasticità, grazie alla pratica delle asanas, nell’armonizzazione energetica per via sonora anche attraverso mantra, nel respiro mediante il pranayama, nella calma della mente mediante la meditazione tantrica e nella vita di tutti i giorni osservando la rettitudine nell’azione. Si tratta quindi di una pratica articolata e completa che coinvolge tutto l’individuo in ogni sua componente.
L’antica filosofia tantrica si rifà all’adorazione del Dio e della Dea (Shiva e Shakti) come forze impersonali. Con l’ingresso in questa dimensione, ci si armonizza dentro e ci si “sintonizza con il cosmo”.
Ogni momento della pratica tantrica va vissuto con partecipazione ed attenzione. La respirazione agevola la concentrazione e permette di vivere in base alla propria natura. La base, il Muladhara, è il centro da cui tutto trae origine e si eleva. Il centro, inteso come centro addominale ed energetico, muove e rilascia.
La meditazione, sia statica sia in movimento, consente di entrare all’interno. Il potere del suono è notevole nella pratica tantra. L’inspirazione avvia l’espirazione. Questo primo atto che tiene in vita vuole essere quanto più lungo e consapevole possibile. Anche quello del rilascio, l’espirazione, insegna a non trattenere. Soltanto nell’espirazione si può generare un suono.
Nel Tantra yoga rientrano le forme di yoga più note in occidente. Alcuni insegnanti possono inserire, oltre a pratiche rituali di tipo fisico, anche elementi tantrici e la precedenza viene data a pratiche e rituali di tipo fisico. Per tanti italiani la scoperta della pratica tantrica è piacevole e ha effetti benefici sia sul corpo sia sulla mente.
La decisione di Re Carlo III di non trasferirsi a Buckingham Palace come residenza privata…
Il Venezuela continua a fare i conti con una delle più gravi catastrofi naturali della…
L'ondata di calore continua a intensificarsi e per la giornata di domenica 28 giugno la…
Un grave lutto ha colpito il professor Franco Torchia, storico e apprezzato studioso, da lungo…
Il rapporto tra gatti e anziani non è soltanto una forma di compagnia domestica, ma…
Ci sono tragedie che si misurano con i numeri e altre che si comprendono soltanto…