Calabria

Roseto Capo Spulico. La rabbia del Sindaco Mazzia: ambulanze senza medici, così si uccide la Calabria

“Quanto dolore ancora dovremo sopportare prima che ci vengano garantiti i diritti essenziali? Non è più accettabile che i Cittadini di Roseto Capo Spulico, dell’Alto Ionio, della Sibaritide debbano subire in silenzio l’inefficienza del Sistema Sanitario Regionale. Non è più ammissibile che in questo territorio si debba continuare a piangere i propri figli, i propri cari, perché non ci sono risorse umane sufficienti per le emergenze. Non si può più tollerare di dover lasciare dei familiari nel dubbio e nell’angoscia che un intervento tempestivo ed efficace avrebbe potuto salvare una vita. La Calabria non può essere abbandonata al suo destino”. Le parole del Sindaco di Roseto Capo Spulico, Rosanna Mazzia, squarciano il rispettoso silenzio tenuto nei confronti dei familiari e della sua Comunità, colpita nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa di un suo giovane concittadino, Piero Roma: Un lutto che ha segnato profondamente l’intera Cittadina Ionica, lasciando sgomento e rabbia. Non sappiamo se Piero Roma, padre di due bambine, impegnato nel settore delle grandi catene alberghiere con compiti di responsabilità, grande sportivo, calciatore nonché capitano della Juvenilia Roseto poteva essere salvato. Sappiamo però che in suo soccorso è arrivata un’ambulanza senza il medico a bordo. Ed il solo dubbio che rimarrà in ognuno di noi sulla possibilità che potesse essere salvato, costituisce di per sè stesso la certificazione del fallimento del sistema sanitario regionale.

“Il dolore della mia Comunità è il dolore di tutti i Calabresi, la tragedia che ci ha colpiti non può lasciarci indifferenti. Quanto accaduto a Roseto è la scena di un film già visto troppe volte, in troppi comuni, in troppe famiglie. La Sanità in Calabria, e nella Sibaritide in particolar modo, fa acqua da tutte le parti, e solo la profonda abnegazione di medici, infermieri e personale sanitario, tiene in piedi un sistema che altrimenti sarebbe imploso definitivamente ed irreversibilmente. Ma ormai siamo arrivati al punto di non ritorno. I tempi medi da una chiamata di soccorso all’arrivo dell’ambulanza sono tempi biblici, frutto di una continua delocalizzazione dei presìdi sanitari territoriali e di una depauperazione delle risorse ad essi destinati.

Nei prossimi giorni con i colleghi Sindaci dell’Alto Ionio ci incontreremo per riaprire insieme il capitolo Sanità per questo territorio, riprendendo un’azione di dialogo e confronto con le Istituzioni affinché si dia seguito alle nostre proposte e si diano risposte concrete ai nostri Cittadini. La riorganizzazione della Sanità a livello locale deve costituire una priorità dell’agenda del nuovo esecutivo se davvero vogliamo un sistema sanitario di prossimità, vicino ai bisogni dei Cittadini e che sia in grado di soddisfare i Livelli Essenziali di Assistenza. Un appello che rivolgo al Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, appena nominato Commissario per la Sanità in Calabria, affinchè si adoperi nel più breve tempo possibile per un riassetto del sistema sanitario regionale e territoriale”.

Redazione

Recent Posts

Giovane italiano di 21 anni aggredito a Barcellona: il veneto Nicola Maggiotto è in coma farmacologico

Un giovane di 21 anni di Asolo, in provincia di Treviso, Nicola Maggiotto, è ricoverato…

1 ora ago

“Tutto andrà come deve andare”: nel segno di un disegno. Una testimonianza di carità e di fede ispirata da don Carmelo Surace

Al suo esordio come scrittrice, Consuelo Minniti ha sentito il bisogno di raccontare l’esperienza in…

2 ore ago

Ornella Forastefano, 46 anni, uccisa ad Amendolara: il compagno fermato al porto di Bari

Una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, è stata uccisa ad Amendolara, nel Cosentino. Il…

6 ore ago

USIM contatta la SS Taranto Calcio: compensazione per gli abbonamenti pagati a prezzo pieno

USIM – Unione Sindacale Italiana Marina si è attivata direttamente con la SS Taranto Calcio…

6 ore ago

Svolta nel furto al MuMe: recuperate due opere di Antonello da Messina

Svolta nel clamoroso furto d'arte avvenuto nella notte al MuMe di Messina. Due delle quattro…

7 ore ago

Clamoroso furto d’arte al MuMe: rubate quattro opere attribuite ad Antonello da Messina

Un clamoroso furto d’arte ha scosso Messina nella serata di sabato 15 agosto. Ignoti sono…

8 ore ago