Svolta storica nella piccola Repubblica di San Marino. I suoi abitanti hanno scelto di depenalizzare l’aborto. L’esito del referendum è stato molto chiaro: ha vinto il sì con il 77,3% dei voti. L’affluenza si è però fermata al 41,1%. Tuttavia non serviva raggiungere un quorum, abolito sempre con un altro referendum 5 anni addietro.
In base alla legge che era in vigore le donne di San Marino non possono abortire neanche se sono in pericolo di vita. Il codice penale punisce l’interruzione di gravidanza con il carcere da 3 a 6 anni. Il quesito propositivo di iniziativa popolare chiedeva di introdurre l’interruzione volontaria della gravidanza entro la 12esima settimana di gestazione, e anche successivamente nei casi in cui vi sia pericolo per la vita della donna o vi siano malformazioni del feto.
“Verranno i giorni del dopo-referendum”, ha scritto prima del voto dalle pagine Facebook della Diocesi il vescovo di San Marino, Andrea Turazzi. “Qualunque sia l’esito, ci impegneremo con coerenza per testimoniare il Vangelo della vita per una cultura ed una politica favorevoli alla famiglia, per un sussulto di consapevolezza e di responsabilità. Cercheremo amici per riorganizzare la speranza”.
Il periodo natalizio è, per moltissime imprese, anche il momento dei doni: quelli destinati a…
Il prezzo dei carburanti rimane al centro del confronto politico dopo l'annuncio di Enilive di…
Il caro carburanti cambia scenario. Dopo la decisione di Eni di introdurre da lunedì 28…
Quasi trent’anni dopo, una strada è tornata a rappresentare uno dei punti più delicati della…
Domani, lunedì 28 settembre 2026, alle ore 17.30, a Villa Pacini a Catania, nell’ambito della…
Si è conclusa venerdì 25 settembre, con una tavola rotonda ospitata al Palazzo del Marchese,…