Cosenza 1
Crotone 0
Marcatori: Carraro 76°
Cosenza (3-5-2): Vigorito, Tiritiello, Rigione, Vaisanen, Situm, Carraro. Palmiero, Boultam (Eyanco), Sy, Caso (Millico), Gori (Corsi). All. Zaffaroni
Crotone (3-4-1-2): Contini, Nedelcearu, Canestrelli, Paz, Giannotti (Mogos), Estevez, Vulic (Zanellato), Molina (Sala – Oddei 93°), Kargbo (Maric), Benali, Mulattieri. All. Modesto
Arbitro: Daniele Chiffi di Padova
Assistenti: Palermo – Di Monte
Quarto giudice bordo campo: Valerio Maranesi di Ciampino
Var: Di Paolo – Avar: Margani
Ammoniti: Giannotti, Sy, Benali, Canestrelli, Zanellato
Angoli: 5 a 2 per il Crotone
Recupero: 1 e 8 minuti
Pubblico numeroso dopo l’abolizione delle restrizioni per Covid-19 con discreta rappresentanza di tifosi pitagorici. Segnale positivo a dimostrazione dell’interesse che da sempre suscita il calcio. Nelle prossime partite la capienza negli stadi sarà ampliata al 75% della capienza massima.
Calcio d’avvio da parte del pitagorico Mulattieri e subito si intravede un Crotone che intende fare la partita e così sarà per i primi quarantacinque minuti più uno di recupero. Ottima disposizione da parte di mister Modesto con Giannotti finto esterno sinistro ma quarto difensore aggiunto con buona padronanza della sua zona. Esterni a destra Gargbo sempre più veloce dell’avversario nelle ripartenze (il pitagorico deve, però, trattenere dimeno il pallone). Estevez, Vulic e Benali, quest’ultimo più spostato a sinistra, hanno mantenuto alta la squadra. Molina poco servito sulla fascia sinistra ha mantenuto la sua posizione alta per non richiamare nella propria area l’avversario. In queste condizioni un Crotone che ha mantenuto sempre basso il Cosenza.
Le migliori occasioni da gol da parte dei pitagorici con Benali al minuto trentuno che da dentro l’area di rigore calcia il pallone verso la rete ma incontro l’ostacolo Mulattieri che lo devia.
Minuto trentatré colpisce bene la sfera Kargbo obbligando Vigorito a respingerla in angolo. I quattro angoli a zero a favore del Crotone il sigillo della sua migliore prestazione nella prima parte.
L’assenza di pericolosità da parte del Cosenza costringe il tecnico di casa a richiamare ad inizio ripresa le due punte Caso e Gori per sostituirli con Millico e Corsi. Cosenza più vivace e Crotone che non cambia atteggiamento nel cercare le giocate offensive.
Minuto cinquantasei occasione per il Cosenza da parte di Vaisanen che dalla distanza si vede deviare il pallone in angolo.
Buona occasione per passare in vantaggio il Crotone al minuto sessantanove con tiro di Benali ma sulla respinta del pallone da parte del portiere nessun compagno è pronto a ribatterlo in rete. Due cambi anche per mister Modesto, fuori lo spento Molina (il giocatore non è lo stesso della passata stagione) e Kargbo per fare posto a Sala e Maric. Fatale per il Crotone la punizione dal limite a favore del Cosenza al minuto settantasei. Batte Carraro che mette dentro il pallone.
Cinque partite senza vittorie (due sconfitte, tre pareggi) rappresentavano un valido motivo per il Crotone affinché contro il Cosenza iniziasse un nuovo percorso con la conquista del primo successo o del risultato positivo. Uscire dal “Gigi Marulla” con un’altra battuta d’arresto avrebbe significato per la squadra del presidente Gianni Vrenna l’inizio di una crisi con serie ripercussioni per la stabilità della panchina. “Per avere ragione del Cosenza dobbiamo giocare da squadra “provinciale” e dimenticarci che veniamo dalla serie A – aveva dichiarato Modesto alla vigilia della sfida-”. In campo si è visto un Crotone con la giusta mentalità e la carica che occorre nei derby.
Purtroppo l’imprevisto non è programmabile e la punizione dal limite a favore del Cosenza (unica nell’intera partita) ha consentito a Carraro di portare in vantaggio la sua squadra.
Formazione con sei/undicesimi diversi da quelli schierati contro il Lecce la settimana precedente. Debutto tra i pali di Contini in sostituzione di Festa. Fuori anche Mondonico, Mogos, Donsah, Maric, Sala, al loro posto rispettivamente Nedelcearu difensore destro, Giannotti (altro debutto stagionale) laterale, Vulic centrocampista, Kargbo seconda punta, Molina esterno.
Mister Zaffaroni recupera Palmiro per fine squalifica e lo schiera trequartista insieme al posto di Gerbo (unico cambio nello schieramento silano). Per il Crotone adesso la classifica è preoccupante e potrebbe essere l’inizio di un periodo di riflessione da parte della società. Il Cosenza continua conquista il quarto risultato utile consecutivo e si porta nella parte alta della classifica.
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