Toscana

Pacchetto di interventi per la cura e la valorizzazione delle foreste toscane

Un pacchetto di interventi da quasi 10 milioni di euro per la cura e la valorizzazione delle foreste. Li ha approvati la giunta regionale su proposta dell’assessora regionale all’agricoltura Stefania Saccardi.
Le risorse sono destinate all’attuazione del Praf, il Piano regionale agricolo e forestale per il 2021 e riguardano il finanziamento di programmi annuali di interventi pubblici forestali in
amministrazione diretta predisposti dalle Unioni di Comuni e dai Comuni a cui è stata affidata la delega forestale.

Vengono finanziate, inoltre, le attività per la lotta attiva agli incendi boschivi svolte dalle maestranze forestali in forza agli stessi Enti.
Sempre nell’ambito della lotta attiva agli incendi boschivi le risorse serviranno per attivare le convenzioni con il volontariato, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e con i Carabinieri Forestale per tutte quelle azioni di contrasto e controllo al fine di salvaguardare il patrimonio forestale regionale.
Sono inoltre previste azioni specifiche per il sostegno della tartuficoltura, per le attività inerenti il Segretariato Mediterraneo delle Foreste Modello e per lo svolgimento del progetto For-Italy, finanziato dal Ministero per le politiche Agricole, per la formazione degli Istruttori Forestali, di cui Regione Toscana è la capofila per le regioni dell’Italia Centrale. Quest’ultima attività sarà svolta presso il Centro di Rincine appartenente al Patrimonio Agricolo Forestale Regionale e gestito dalla Unione Comuni Valdarno-Valdisieve.

“L’origine comune di questa varietà di interventi che attuano il Piano agricolo e forestale – ha commentato Stefania Saccardi – è la volontà di salvaguardare e valorizzare il nostro patrimonio forestale ed in particolare gli oltre 110 mila ettari del patrimonio agricolo forestale regionale che rappresentano quasi il 10% di tutta la superficie boscata della regione. Altrettanto strategica è la lotta attiva agli incendi boschivi nell’approssimarsi della stagione di maggior rischio. Solo con lo sforzo convergente dei diversi attori: Unioni Comuni, Volontari, Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestale, a cui si aggiunge naturalmente tutto il grande lavoro svolto dall’organizzazione regionale, sarà possibile mantenere alta l’attenzione e garantire la difesa del grande polmone verde della Toscana che copre oltre la metà della superfice regionale.

Redazione

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