È morto sul colpo a San Giovanni Rotondo (Foggia). Alessandro Rosciano, saldatore di 47 anni, è l’ennesima vittima sul lavoro. L’operaio è morto dopo essere rimasto schiacciato da una lastra di calcestruzzo. Alessandro Rosciano era originario di Mandredonia. Lavorava come saldatore per il consorzio d bonifica.
L’incidente è avvenuto in località Le matine. La lastra di calcestruzzo sarebbe caduta da una pala meccanica guidata da un collega. L’infortunio è avvenuto all’interno di un cantiere dove l’operaio stava lavorando. I primi a tentare di soccorrerlo sono stati i colleghi ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare.
I sanitari del 118 hanno solo potuto prendere atto del decesso di Alessandro. Sul luogo dell’incidente anche i carabinieri e gli uomini dello Spesal, il servizio prevenzione infortuni sui luoghi di lavoro che, sull’accaduto, hanno aperto una inchiesta.
Nuove polemiche si profilano all’orizzonte attorno a Roberto Vannacci. Il generale ed eurodeputato ha infatti…
Dopo 534 giorni trascorsi dietro le sbarre, Gianni Alemanno tornerà in libertà mercoledì 24 giugno.…
Le dichiarazioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu sul mantenimento delle truppe nel Libano meridionale stanno…
Quando si organizza un viaggio in aereo, una delle spese che spesso viene sottovalutata riguarda…
Una serata di ordinari controlli sul territorio si è trasformata in tragedia a Milano, dove…
Castel Masegra domina la città di Sondrio dall’alto di un colle roccioso, diventando il simbolo…