Lombardia

Agroalimentare. Milano capitale con 2.400 industrie, lavoro per 17 mila

“L’agroindustria lombarda vale 14,2 miliardi di euro, il 15% del totale nazionale, con un export da 7 miliardi l’anno, il 16% del nazionale e vede Milano, terra di imprenditori che hanno avuto la capacità di conquistare i mercati internazionali portando il Made in Italy nel mondo, come capitale dell’agroalimentare. Ascoltandoli possiamo capire la direzione del mercato e calibrare misure per il futuro che possano essere efficaci per tutto il settore primario”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, che, a Milano, ha effettuato la quarta tappa del programma di visite delle più importanti industrie lombarde dell’alimentazione e bevande. L’assessore è stato alla Beretta di Trezzo sull’Adda e alla San Carlo nella città di Milano.

La provincia di Milano è la prima in Lombardia nel settore della trasformazione: conta 2.397 industrie alimentari e delle bevande su 8.150 presenti in Lombardia. In questa provincia, i settori con più aziende sono quelli dei prodotti da forno (1.526) e della lavorazione carni (167), seguiti da quelli dell’industria lattiero casearia (138).

“L’industria agroalimentare – ha aggiunto l’assessore – dà lavoro a 70.000 persone in Lombardia, a Milano 17.000. È la parte finale di una filiera che guiderà la ripresa post Covid. Qualità e sicurezza alimentare sono alla base delle scelte del consumatore e le aziende lombarde sono in prima linea a livello internazionale”. “Ho visto – ha concluso Rolfi – grandi investimenti e grande propensione all’innovazione. Milano è terra di grandi prodotti alimentari. E lo sarà anche nel futuro. Grazie a progetti di sostenibilità ambientale dei cicli produttivi e di comunicazione efficace”.

“Siamo felici – ha dichiarato Susanna Vitaloni, vicepresidente e Amministratore delegato di San Carlo – di partecipare a #viaggionelMadeinItaly, il programma di visite alle aziende lombarde del settore alimentare dell’assessore regionale Rolfi”. “Crediamo – ha continuato – che il dialogo tra istituzioni regionali e imprese del territorio costituisca non solo un’importante occasione di confronto, ma permetta di rafforzare i legami esistenti e di creare valore per la nostra regione. La nostra azienda nasce nel 1936 a Milano. Diventando, negli anni, leader di mercato e una delle principali realtà europee degli snack salati”.

Redazione

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