Toscana

Comune di Livorno e Inps per un progetto pilota sulla digitalizzazione del TFR dei dipendenti pubblici

La digitalizzazione, la formazione dei dipendenti ed una macchina amministrativa orientata ad un sempre maggiore ruolo di coordinamento informatico delle procedure soprattutto laddove implichino la partecipazione di più enti istituzionali marcano la capacità di costruire il profilo di una nuova Pubblica Amministrazione.
Il progetto sperimentale che Inps e Comune di Livorno hanno avviato si inserisce a pieno titolo in questa visione.

Sino ad oggi il TFR (trattamento di fine rapporto) dei dipendenti pubblici – tipica fase prepensionistica – viene gestito tramite una procedura sostanzialmente “a mano”, che prevede la raccolta e l’elaborazione dei dati da parte dell’ente di appartenenza, con successiva trasmissione all’Inps di un modulo con le informazioni di fine carriera del dipendente. I passaggi sono quindi piuttosto complessi, richiedono il concorso di più uffici e di più Enti (ufficio pensioni ed ufficio stipendi del Comune di appartenenza, Inps territoriale ed Inps centrale), in ciò talvolta aumentando i margini di rallentamenti ed errori.

Per questo l’Inps ha deciso di informatizzare tutta la procedura, tramite il progetto innovativo “Reingegnerizzazione del TFR del pubblico impiego”, a cura delle direzioni centrali “Pensioni” e “Tecnologia, Informatica e Innovazione” dell’Istituto.
Per mettere a punto e verificare il corretto funzionamento dei nuovi programmi, l’ente pilota individuato da Inps è il Comune di Livorno. Questa scelta è frutto della collaborazione che da sempre caratterizza i rapporti tra il Comune di Livorno e l’Inps territoriale, con altre sperimentazioni svolte in passato.
Il programma, attualmente sempre in fase sperimentale, ha fino ad oggi superato le fasi di testing anche grazie ad una specifica formazione del personale dedicato.
Nei prossimi mesi andrà a regime, ma, in fase iniziale, solo per il Comune di Livorno. Se funzionerà correttamente, sarà esteso a tutte le pubbliche amministrazioni italiane con cassa Inps (non solo ai comuni, quindi).

La tragica esperienza della pandemia – commenta l’assessore al personale del Comune di Livorno, Viola Ferroni –  ha reso palese a tutti, anche ai tradizionalmente più diffidenti, due verità. L’importanza strategica di una Pubblica Amministrazione quale tratto fondativo e fondante di una comunità, e l’esigenza che la PA italiana ridefinisca il suo profilo e la sua capacità operativa facendo leva sulle preziose professionalità interne e su una dinamica assuntiva in tal senso orientata. Questo piccolo ma significativo progetto pilota assume anche questa valenza simbolica. Un ringraziamento al personale del Comune per il consueto spirito di abnegazione”.

Redazione

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