Venerdì 2 ottobre, alle ore 17:00, lo scrittore vibonese
Maurizio Bonanno sarà protagonista a Napoli di un atteso incontro con i lettori. L’autore presenterà
L’Ultima Notte (Il Cristallo, con promozione e distribuzione in collaborazione con la casa editrice vibonese
Libritalia) nello spazio Media Libritalia (Stand 66, Cortile del Belvedere) all’interno di
Palazzo Reale, cuore pulsante della quinta edizione del
Campania Libri Festival.
L’appuntamento rappresenta un riconoscimento importante per un autore che ha fatto della ricerca storica e della scrittura due facce della stessa passione, portando una voce profondamente calabrese in una delle manifestazioni editoriali più importanti del Mezzogiorno.
Il Romanzo: Tra Storia e Umanità
L’Ultima Notte non è un’avventura letteraria improvvisata, ma il frutto di una lunga frequentazione dell’autore con la storia dei Cavalieri Templari e del Mediterraneo medievale.
Al centro della trama c’è fra’ Oliviero di Bivona, un cavaliere templare realmente documentato. Bonanno compie un’operazione di profonda umanizzazione, trasformando la figura leggendaria in un uomo autentico, segnato da dubbi, sentimenti, fede, memoria e fragilità.
Il romanzo segna inoltre il ritorno di Maurizio Bonanno alla narrativa a quarant’anni dal suo primo esperimento, dopo una solida carriera come giornalista, sociologo e saggista. Nelle precedenti presentazioni, questo ritorno è stato accolto come un’opera matura, intensa e capace di fare da ponte tra il rigore documentale e la libertà dell’immaginazione narrativa.
Un Ponte Culturale tra Vibo Valentia e Napoli
L’edizione 2026 del Campania Libri Festival – curata da Massimo Adinolfi, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival e dedicata al tema “Jesce sole” in omaggio a Roberto De Simone e ai cinquant’anni de La Gatta Cenerentola – offre una platea di eccezionale rilievo. Oltre 250 appuntamenti, 120 espositori e 100 case editrici animano per quattro giorni la storica residenza partenopea.
La presenza di Maurizio Bonanno in questo grande crocevia culturale non costituisce soltanto una prestigiosa vetrina per il suo libro, ma un’occasione per proiettare la sensibilità e la tradizione letteraria vibonese ben oltre i confini regionali. Un viaggio che, venerdì pomeriggio, condurrà una storia custodita nei documenti direttamente nel cuore di Napoli.