Enogastronomia

La storia del caffè e le sue tipologie

Il caffè: la sua storia

Il caffè rappresenta una delle bevande maggiormente note in tutto il mondo. Quest’ultima in considerazione del suo sapore unico e delle sue proprietà nutrizionali rappresenta una delle bevande maggiormente consumate in tutto il mondo. In particolare fra i paesi che maggiormente consumano caffè si possono citare la Finlandia, la Norvegia ed infine l’Islanda. Per quanto concerne la classifica dei paesi che maggiormente consumano caffè l’Italia si presenta al tredicesimo posto in classifica.
Uno degli aspetti maggiormente affascinanti relativamente a tale bevanda è rappresentato dalla sua storia la quale risale a numerosi millenni fà.

La storia del caffè risale infatti a circa tre millenni fà, all’epoca infatti il caffè veniva impiegato dalle tribù indigene al fine di produrre una bevanda energetica capace di conferire energia a chi la bevesse. Il caffè all’epoca rappresentava una risorsa fondamentale per gli indigeni i quali impiegavano quest’ultimo per produrre snack che desse loro energia per compiere le attività relative alla pastorizia, e dunque all’allevamento del bestiame. Il caffè veniva inoltre impiegato dagli indigeni nella produzione di un particolare vino dal sapore unico e squisito.

Quest’ultimo veniva ricavato attraverso un processo di fermentazione delle drume del caffè dalle quali, al termine del suddetto processo si otteneva un vino non particolarmente alcolico ma dal sapore unico. Nel corso dei decenni il caffè si diffuse sempre più in tutto il mondo. Gli storici hanno cercato di comprendere come sia stata possibile tale espansione dall’Etiopia sino al resto del mondo.

A tal proposito vi sono delle teorie contrastanti, secondo alcuni studiosi tale espansione è stata determinata dalle numerose guerre combattute dalle tribù indigene presenti nella regione dell’Etiopia. Secondo altri storici invece la suddetta espansione fù determinata dagli scambi commerciali, ed in particolare dai mercanti arabi i quali compresero il potenziale del caffè e ne avviarono l’esportazione in tutto il mondo. Al fine di ottenere maggiori informazioni sul caffè, è possibile visitare il seguente link: chespresso.it, dove sono disponibili diverse selezioni di questa preziosa bevanda.

A prescindere da quale fù la ragione che determinò l’esportazione del caffè in seguito a tale momento storico il caffè iniziò ad essere prodotto e coltivato in numerose aree del mondo.

Quali sono le tipologie del caffè

Il caffè presenta molteplici varietà, ebbene fra queste in particolare si possono citare il caffè in capsule, il caffè in cialde o anche il caffè macinato. In commercio si possono reperire oltre sessanta diverse tipologie di caffè, fra queste le principali sono rappresentate dal caffè Arabica, dal caffè Robusta, dal caffè Liberica ed infine dal caffè Excelsa.

Il caffè Arabica rappresenta una tipologia di caffè caratterizzata da una forma allungata il cui colore caratteristico è il verde. Tale tipologia di caffè viene prevalentemente coltivata nella zona dell’Arabia e del Brasile. La coltivazione nelle suddette zone è infatti favorita dalla presenza di temperature di circa venti gradi. Questa particolare tipologia di caffè presenta un caratteristico sapore dolciastro che contraddistingue e caratterizza tale caffè rispetto alle altre varietà.

Il caffè robusta deve il proprio nome alla particolare resistenza di tale varietà di caffè ai parassiti e alla siccità. La conformazione di tale varietà di caffè è caratterizzata dal fatto che i chicchi presentano una forma ovale nei quale è racchiusa un ingente quantità di caffeina.
Tale varietà di caffè fù coltivata per la prima volta intorno al nono secolo, le popolazioni dell’epoca impiegarono infatti il suddetto caffè nel tentativo di porre rimedio alle numerose malattie che colpivano le loro coltivazioni.

Il caffè Liberica deve il proprio nome alla zona tipica nella quale tale caffè viene coltivato ovvero la Liberia. La suddetta varietà di caffè è caratterizzata dal fatto che quest’ultima presenta dei chicchi la cui qualità è inferiore rispetto alle altre varietà di caffè. Questa varietà è inoltre caratterizzata dal fatto che il caffè presenta una particolare fragranza profumata.

Infine il caffè excelsa è caratterizzato dal fatto che quest’ultimo presenta una resistenza ottimale alle malattie nonché alle temperature rigide. Quest’ultima in ragione di tale caratteristica peculiare viene molto spesso impiegata al fine di proteggere le piante più deboli presenti nelle coltivazioni.

Redazione

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