Friuli Venezia Giulia

20 milioni a case riposo in Fvg per costi pandemia e ristori

“L’obiettivo è definire il percorso su alcuni temi strategici: il riconoscimento dei costi Covid (con anticipazione del 70 per cento) e la messa a punto di un provvedimento destinato ai ristori per le mancate entrate nell’ottica di non costringere le strutture all’aumento delle rette. A tal fine le norme già vigenti mettono a disposizione circa 20 milioni di euro: 11 per i costi Covid e 9 per i ristori. Infine, su un piano più strutturale, intendiamo attuare la revisione del regolamento per partire con gli accreditamenti prima di gennaio”. Lo ha detto a Palmanova il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardi Riccardi, nel corso della riunione in videoconferenza con i rappresentanti delle case di riposo private e pubbliche.

Per quel che riguarda i ristori, Riccardi ha spiegato che l’Amministrazione regionale vuole intervenire con un sostegno a beneficio delle residenze per gli anziani che hanno subito delle perdite. “Stiamo iniziando a lavorare – ha sottolineato il vicegovernatore – a un provvedimento dotato di una certa solidità sul piano della conformità legislativa, vista la complessità del sistema normativo italiano in materia”.

In ordine alla road map degli obiettivi, Riccardi ha informato i rappresentanti delle case di riposo dell’immediato via libera alle Aziende sanitarie per l’anticipazione della liquidazione dei costi Covid, mentre relativamente ai ristori verranno a breve fissati degli incontri con le realtà pubbliche, private convenzionate e non “per condividere un provvedimento complesso sul quale c’è l’impegno della Regione con un investimento importante”.

L’incontro è stato da stimolo anche per un confronto sul ruolo dei servizi sanitari nelle strutture residenziali e sul tema della domiciliarità. “Argomenti – ha ribadito Riccardi – che verranno affrontati nella discussione della possibile revisione del regolamento, la cui elaborazione ha bisogno di tempi rapidi in considerazione anche dei prossimi passaggi a livello di Consiglio regionale”.

Relativamente alla necessità manifestata di velocizzare i percorsi formativi per gli operatori socio sanitari, Riccardi ha rimarcato l’intenzione di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per venire incontro a questa esigenza.

Infine, sulla campagna vaccinale, entrambi le parti hanno evidenziato l’efficacia delle immunizzazioni all’interno delle strutture in considerazione dei dati che vedono abbattute drasticamente le statistiche sui decessi e sui contagi degli ospiti e degli operatori.

Redazione

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