“Esprimo vicinanza e solidarietà a tutti i giornalisti e lavoratori del Tirreno, compresi coloro che hanno contratti di collaborazione e ai fotografi e che in molti casi hanno ancora meno tutele e voci di rappresentanza. L’editoria sta attraversando una fase delicata e di crisi. E come altri settori sta subendo le conseguenze economiche complesse innescate dalla pandemia Covid. La stampa e la libertà d’informazione sono però, innegabilmente, meccanismi da tutelare. Anche nell’ultimo anno abbiamo visto l’importanza di una comunicazione ampia, diffusa e composta da molteplici attori. Sia il Parlamento che il Governo hanno posto la questione della salvaguardia dell’editoria, sarà un tema che verrà affrontato e discusso nel prossimo periodo. E’ giusto anche chiedere un sostegno pubblico da parte delle società, ma occorre che gli editori abbandonino l’idea di riversare sui giornalisti e i lavoratori le difficoltà delle aziende”. Così la presidente della commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi.
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