Sport

La Lega non rinvia la partita, il Toro non parte per raggiungere l’Olimpico

Oggi pomeriggio non si gioca ma si apre un caso. La Lega Serie A infatti non rinvia la partita, il Toro non parte per raggiungere l’Olimpico e Lazio-Torino, valida per la sesta di ritorno, in calendario oggi alle 18,30, rischia di diventare un caso come Juve-Napoli di inizio campionato, quando i napoletani vennero bloccati dall’Asl partenopea. A quel punto bianconeri si presentarono in campo, incassarono il 3-0 a tavolino ma, al terzo grado di giustizia sportiva, davanti al Collegio di Garanzia del Coni, il verdetto venne ribaltato tanto che la partita si giocherà il prossimo 17 marzo.

La Lega Serie A ha deciso di confermare la gara anche se la risposta dell’Asl era stata secca. “Per il nostro Dipartimento di Prevenzione tutte le ordinanze contumaciali (quarantena o isolamento) hanno una durata espressa in giorni, considerando il giorno dell’emissione del provvedimento come giorno 0 – avevano messo nero su bianco i vertici dell’autorità sanitaria -. Nel caso di specie, la scadenza del provvedimento, se non modificato per motivi sanitari, è alla mezzanotte del 2 marzo 2021”.

Se l’isolamento si chiuderà stasera a mezzanotte, la squadra non può essere in campo all’Olimpico alle 18,30. L’Asl ha precisato “la condizione particolare di evoluzione di un focolaio epidemico (quello granata) ben diverso dai casi fin qui incontrati nell’ambito delle società sportive”. Le modalità di diffusione della variante inglese che ha colpito la squadra ha fatto sì che non sarebbe stata sufficiente neppure la “bolla” per arginare la diffusione.

“Se ci daranno lo 0-3 a tavolino ovviamente faremo ricorso”. Così il Torino. I granata attendono l’esito dell’ultimo giro di tamponi, effettuato ieri pomeriggio. In caso di negatività di tutti i test (la seconda consecutiva) la squadra potrebbe tornare ad allenarsi anche in gruppo perché il focolaio verrebbe considerato “stabilizzato” dall’Asl Città di Torino. Ma un’ulteriore positività, dopo gli 8 casi che hanno colpito la squadra nei giorni scorsi (Buongiorno e Murru riscontrati il giovedì 18 febbraio, Linetty sabato 20, Baselli, Belotti e Singo martedì 23, Bremer mercoledì 24 e Nkoulou venerdì 26) allungherebbe l’isolamento granata.

Redazione

Recent Posts

A Ravenna il jazz guarda al futuro: quattro giovani trii pronti a conquistare la scena

Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…

6 ore ago

Mario Tapia, dal Cile alla Calabria: la storia di un italiano ritrovato tra memoria, famiglia e radici

C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…

9 ore ago

Gli Houthi conquistano Perim e stringono il Mar Rosso: scacco all’Arabia Saudita, l’Iran avanza

È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…

9 ore ago

Emma Bonino, il ricordo commosso della Sapienza: «Donna libera, protagonista della vita civile e politica italiana ed europea»

La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…

12 ore ago

Sono i silenziosi eroi del mare: l’U.S.I.M. chiede attenzione per i turnisti delle Sale Operative della Guardia Costiera

Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…

13 ore ago

Da Castelfidardo a Fast News Platform: Moreno Giannattasio riporta in diretta FastBooks Live, il 7 novembre c’è il Generale Luigi Del Vecchio

La cultura torna in diretta su Fast News Platform. Dopo i lunghi mesi di appuntamenti…

15 ore ago