Trentino Alto Adige/Suedtirol

Bilancio dell’emergenza neve: la situazione resta complicata in tutto l’Alto Adige

Situazione ancora complicata, in Alto Adige, a causa dell’emergenza neve. Presso il Centro controllo situazioni della Protezione civile, riunitosi questa sera alle ore 18 sotto la guida di Florian Alber, è stato fatto il punto della situazione: dalla mezzanotte di oggi il numero unico 112 ha ricevuto ben 633 chiamate che sono state deviate alle centrali di intervento competenti. Sul territorio, grazie al coordinamento della Centrale provinciale di emergenza, sono stati portati a termine ben 287 interventi dei Vigili del fuoco volontari (più 70 situazioni risolte via telefono), 101 interventi sanitari e 13 interventi di soccorso in montagna. Impegnati in tutto l’Alto Adige 2.500 Vigili del fuoco volontari di 200 compagnie, mentre il Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Bolzano è intervenuto a fianco del Servizio strade in Val d’Ultimo per sgomberare le strade con l’aiuto delle frese.

A proposito di Servizio strade, il direttore Philipp Sicher ha sottolineato che per riportare la situazione il prima possibile sotto controllo sono impegnati tutti gli uomini e i mezzi a disposizione, ma non mancano le situazioni difficili. La strada statale della Val Pusteria, ad esempio, è impraticabile in zona Kniepass, risulta isolata la Val d’Ultimo e anche la strada per Proves è off-limits. Numerose altre strade locali risultano chiuse, e la Centrale viabilità sottolinea che per motivi di sicurezza non sono transitabili i passi di montagna. Per quanto riguarda l’autostrada del Brennero, non sono emerse novità di rilievo durante l’incontro del Comitato operativo viabilità, e dunque il tratto di A22 compreso tra Colle Isarco e il Confine di Stato rimane tutt’ora chiuso al traffico in attesa di eventuali novità nelle prossime ore.

Per quanto riguarda il traffico ferroviario, i treni sono ancora fermi in tutto l’Alto Adige. I binari lungo la linea del Brennero, tra Bolzano e il valico di frontiera, sono stati sgomberati dai detriti trascinati a valle da diverse frane, ma la transitabilità è ancora da accertare. Oltre che sul lato italiano, la linea ferroviaria del Brennero è chiusa anche dalla parte austriaca sempre per frane e smottamenti. Attualmente i treni a lunga percorrenza vengono sostituiti da autobus che però devono transitare da Passo Resia, accumulando ritardi di almeno due ore. Continua a rimanere elevato il pericolo di valanghe, da segnalare che nel corso della giornata odierna sono stati riscontrati 30 eventi fra slavine e frane.

Viabilità: traffico.provincia.bz.it

Meteo: meteo.provincia.bz.it

Trasporti: www.mobilitaaltoadige.info

Protezione civile: www.provincia.bz.it/protezione-civile

Redazione

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