La prossima tre giorni della decima giornata al via con gli incontri del sabato 5 dicembre tra Spezia–Lazio (ore 15,00) ed a seguire (18,00) il derby della Mole Juventus–Torino, alle ore 20,45 Inter–Bologna. Domenica 6 dicembre (ore 12,00) Verona–Cagliari, mentre alle ore 15,00 sarà la volta di Parma–Benevento, Udinese–Atalanta, Roma-Sassuolo, alle ore 18,00 la sfida tra Crotone-Napoli. chiuderà la giornata festiva dedicata al calcio di serie A Sampdoria–Milan in programma alle ore 20,45. Lunedì 7 dicembre (ore 20,45) Fiorentina–Genoa abbasseranno il sipario sulla decima giornata.
Reduce dal pareggio (1-1) conquistato mercoledì nella fase a girone di Europa League contro la squadra olandese dell’Az Alkmaar, la mente del tecnico partenopeo è già rivolta al prossimo incontro di giovedì 10 dicembre, quando il Napoli dovrà vidimare il passaggio alla fase successiva. Ma perché avvenga ciò non deve perdere contro la squadra spagnola Real Siciedad. Nel mezzo un altro delicato incontro: la sfida con il Crotone sul terreno dell’Ezio Scida, domenica 6 dicembre ore 18,00. Il campione del Mondo (2006) Rino Gattuso detto “Ringhio” calabrese doc di Corigliano Calabro, in procinto di sedere sulla panchina del Crotone nel primo storico campionato di serie A, e il vice campione del Mondo (1994) Giovanni Stroppa, si contenderanno l’intera posta per opposte motivazioni: il Napoli cerca i tre punti per scalare la zona Champions, il Crotone alla ricerca della prima vittoria stagionale. I precedenti di serie A tra le due squadre parlano a favore del Napoli. Un tabù difficile da sfatare anche nella prossima sfida. La squadra di mister Gattuso comprende giocatori di spessore internazionale: Insigne, Mertens, Koulibaly e poi Petagna, Politano, Mario Rui. Lontano dal proprio stadio la squadra del tecnico Gattuso non ha mai perso, al netto della partita data persa a tavolino contro la Juve per non essersi presentato in campo per il problema Coronavirus, e questo rappresenta un altro tassello a favore. Mister Stroppa potrà contare nei recuperi di Benali, Marrone, Magallan per allestire la migliore formazione e sgambettare l’avversario. Un’altra battuta d’arresto per il Crotone significherebbe rimanere ancora più isolato all’ultima posizione, e questo rendere traballante la panchina del tecnico pitagorico.
Se tutto procederà senza intoppi nella parte finale della preparazione, la formazione pitagorica più accreditata dovrebbe comprendere la conferma di Cordaz tra i pali, Magallan difensore destro, Marrone centrale, Luperto difensore sinistro, Molina esterno destro, Petruccione e Vulic mediani, Reca esterno sinistro, Messias e Simy punte. Unica novità il rientro di Benali metronomo a centrocampo, in sostituzione di Pereira. Due le probabili novità nel Napoli rispetto all’ampio successo (4-0) contro la Roma nella precedente giornata: Petagna e Bakayoko in sostituzione di Demme e Fabian Ruiz. Se tutto questo sarà confermato le probabili formazioni dovrebbero essere:
Crotone (3-5-2): Cordaz, Magallan, Marrone, Luperto, Molina, Petruccione, Benali, Vulic, Reca, Messias, Simy. All. Stroppa
Napoli( 4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Zielinski, Bakayoko, Lozano, Mertens, Insigne, Petagna.
All. Gattuso
Arbitro di turno Livio Marinelli di Tivoli, assistenti Costanzo e Rossi L., quarto giudice Luca Massimi di Termoli. Addetti Var Nasca e De Giovane.
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