Rapida svolta nel delitto che ha scosso Sanremo. Ha 63 anni ed è di Nizza Monferrato il killer di Luciano Amoretti, l’ex gioielliere trovato morto all’interno di un appartamento in Corso Garibaldi. Il sessantenne è stato arrestato insieme ad un presunto complice di 50 anni, dalla squadra mobile coordinata dal commissario Giuseppe Lodeserto. I due sono accusati di concorso in omicidio. È stato lo stesso indiziato a spiegare il movente agli inquirenti. Sarebbe legato a questioni di denaro.
È stato un crimine efferato, è stato usato un grosso martello, una mazzetta, quindi un crimine molto violento. L’ex gioielliere è stato colpito più volte alla testa con una mazzetta da carpentiere, l’arma è stata ritrovata ai bordi di un fiume nell’astigiano con la collaborazione dell’arrestato che ha indicato dove si trovava l’arma e ha ammesso di aver commesso il reato in spontanee dichiarazioni in cui ha spiegato anche i motivi del gesto. Il movente del gesto è di natura economica legato a degli affari tra vittima e aggressore.
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