Spettacolo

Intervista agli AlterEgo: “Vi presentiamo ‘Panico’”

È in rotazione radiofonica “PANICO”, il singolo che segna il debutto discografico del duo romano AlterEgo, composto da Asia Chanel Beniamina Gigli e Leonardo Albani. “Panico”è un brano che vuole trasferire in musica le sensazioni generate da un attacco di panico. Li abbiamo contattati per saperne di più…

Facciamo un passo indietro, quando nasce la vostra passione per la musica?

Pur avendo percorsi musicali totalmente agli antipodi, per entrambi la passione per la musica è nata fin da piccoli: Asia è nipote d’arte (è infatti pronipote del tenore Beniamino Gigli) quindi fin da piccolissima è cresciuta e vissuta con la musica. Fin da bambina si è dedicata al pianoforte e infatti si è recentemente laureata in piano al Conservatorio di S.Cecilia, a Roma. Leonardo invece si è avvicinato alla chitarra a circa otto anni per poi non abbandonarla più. Con l’aiuto di suo padre, anche lui musicista, ha studiato da autodidatta e ha cominciato a scrivere canzoni. Con il nostro incontro ci siamo compensati, lì dove non arrivava uno c’era sempre l’altro; è proprio questa la nostra forza e il motivo del nostro nome.

Se doveste dire con una frase chiave cos’è per voi la musica quale usereste?

È libertà e conforto, è difficile esprimere il concetto, la musica ti dà la libertà di esprimerti, di sognare, di ascoltare e imparare e allo stesso tempo è sempre un porto sicuro dove andare nei momenti difficili, una coperta calda quando fuori fa freddo.

È uscito il vostro nuovo singolo “Panico”, come mai avete scelto di esordire proprio con un brano che tocca un argomento così complesso?

Abbiamo deciso di trattare questo argomento perché è una cosa che coinvolge molte persone, è un problema comune e poco trattato in musica oggi. Per noi scrivere una canzone non significa fare solamente belle melodie o ritornelli, pensiamo che la musica sia un modo per parlare di argomenti anche complessi, per  essere vicini a tutti coloro che si rispecchiano in quello che diciamo. Abbiamo descritto un problema di cui molti soffrono (tra cui anche Asia in passato) ma di cui si parla poco, e abbiamo cercato di mettere in luce tutte le sensazioni fisiche e psicologiche di questo processo, dando però una nota di coraggio e forza nel ritornello, che infatti risulta essere molto energico, proprio al fine di infondere, in chi ascolta, la forza di reagire.

Domanda molto tecnica: qual è il vostro accordo preferito?

Do minore, perché genera la giusta dose di malinconia e dá parecchi spunti di riflessione 

Prossimi progetti?

Sicuramente uscirà un altro singolo verso settembre, poi l’obiettivo è sempre quello di suonare tanti live, partecipare a concorsi ed eventi, e preparare la strada per un eventuale album.

Redazione

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