Camminavamo senza cercarci

Camminavamo senza cercarci

Di Vincenzo Calafiore

27 Luglio 2020 Udine

“  … ho guardato gli occhi

di un mattino senza alba

senza anima,

senza qualcuno capace di salvarmi … “

                         Vincenzo Calafiore

Chiamami ma con un altro nome! Cambia il mio nome, soltanto per un attimo.

Immaginami come un cieco può immaginare un’alba, leggimi dentro con gli occhi chiusi soltanto sfiorando la mia anima e dimmi cosa senti, cosa provi.

Impara a conoscere la mia storia, le cicatrici di dentro, chiedimi cosa mi manca, perché non sorrido…

Dove sono i miei libri, il loro odore, le lettere d’amore, la solitudine, la malinconia, l’inverno addosso, le coperte, la pioggia di marzo, la luce della tua risata, le lacrime, gli abbracci mancati, i baci rubati.

I ritorni, i ricordi, la speranza di trovarti lì nei profili dei miei pensieri, dei baci mancati da quando sono entrato nella tua vita.

Io ti vengo, anzi verrò a prenderti dove ci siamo lasciati l’ultima volta, in quell’abbraccio nel cortile!

Sai, è così, lo dice il mare con quel suo andare e tornare, a volte in piccole onde, altre volte pronte a sommergerci: chi si appartiene si troverà sempre, nonostante tutto, nonostante le distanze, i silenzi, le malinconie, i distacchi, anche dopo che ci si è perduti ad un incrocio a cui la vita per vie diverse fa giungere.

“ Non smettere mai di sognare, perché solo chi sogna può volare” …..!

Io lo ricordo il sapore delle tue labbra, sapevano di albe attese al mare, attorno a un falò a guardare le stelle.

Ricordo le sensazioni provate, specialmente quando ascolto la tua voce o nel sentire il tuo nome… è una sensazione unica, che mai avrei pensato di provare, la verità è che forse non mi sono mai innamorato di te ma di quanto tu riuscissi a provocare in me tutte le volte che udivo la tua voce.

Vorrei dirti, rimani! Ma come faccio se già sei lontana?

Il mio sogno più bello è quello di stringere il tuo viso tra le mani e baciarlo, lo farei con delicatezza senza parlare, l’amore richiede solo che attenzioni e tenerezze.

Questo sogno vorrei donartelo, un sogno tutto tuo.

Perché tu sei quell’alba che porta via la tristezza,

un’alba di primavera.

Tu amore sogna, sogna sempre, perché una vita senza sogni che vita è? Non si può vivere senza sogni.

Io sono qui dove tu vuoi che sia, nel silenzio che c’è tra noi, nella vita che ci vuole, nei baci che mancano.

Io ti amo, ti amo così, di un amore che è esploso dentro come una follia, ti amo così con la mia passione,nel cuore, nell’anima negli occhi che ti cercano.

Ti amo così come sei, un brivido infinito nel mio cuore. Un amore così grande, capace di condurmi ovunque, oltre il sogno, oltre il mare, con la forza di credere in te, al mio amore per te

Perché tu sei il mio vivere, il profumo nell’aria…tutto in un semplice: si, ti amo!

Vincenzo Calafiore

Recent Posts

Terremoto in Venezuela: vigili del fuoco italiani al lavoro a La Guaira per le operazioni di assessment

Sono entrate nel vivo a La Guaira le attività del contingente italiano dei vigili del…

2 ore ago

Non servono fama e milioni di follower per scrivere un libro: la scommessa di NuovaVita Edizioni

Per molti anni il mondo editoriale è sembrato riservato soprattutto a personaggi famosi, celebrità televisive,…

8 ore ago

Golfo, nuova escalation: raid Usa nello Stretto di Hormuz, l’Iran risponde con missili e droni contro Kuwait e Bahrein

Nel Golfo Persico si apre un'altra notte di guerra con una drammatica escalation del confronto…

8 ore ago

Re Carlo sceglie Clarence House: Buckingham Palace resta simbolo, ma non sarà la sua casa

La decisione di Re Carlo III di non trasferirsi a Buckingham Palace come residenza privata…

13 ore ago

Terremoto in Venezuela, il bilancio continua ad aggravarsi: 1.430 vittime e quasi 69 mila dispersi

Il Venezuela continua a fare i conti con una delle più gravi catastrofi naturali della…

17 ore ago