Su proposta dell’assessore allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi, la Giunta regionale ha approvato lo schema di convenzione con Ics (l’Istituto per il Credito Sportivo) per la concessione e gestione di agevolazioni finanziarie finalizzate a realizzare interventi di ristrutturazione e valorizzazione del patrimonio infrastrutturale sportivo e culturale lombardo.
L’Istituto per il Credito Sportivo opera nel settore del credito per lo sport e per le attività culturali, esercitando in via diretta o indiretta, l’attività bancaria, il credito e l’attività finanziaria. Per realizzare interventi di riqualificazione, ampliamento, incremento e gestione dell’impiantistica sportiva di uso pubblico.
“Ci troviamo di fronte a un momento straordinario – ha spiegato Cambiaghi – e per questo motivo stiamo mettendo in campo, per la prima volta, forze fuori dal comune per far ripartire tutto il mondo sportivo dopo l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. La convenzione con l’Ics è il primo passo per offrire strumenti di aiuto diretto alle attività sportive che consentirà di ridurre tempi e oneri per chi ha necessità di liquidità, e poter così ripartire con le attività e valorizzare la funzione etica, civile e sociale dello sport”.
“L’Istituto per il Credito Sportivo, è un partner finanziario fondamentale per la promozione dell’attività sportiva. Questo accordo – ha continuato l’assessore Cambiaghi – rappresenta una boccata di ossigeno molto utile per rilanciare tutto il settore”.
“La convenzione – ha spiegato l’assessore – che abbiamo firmato apre la possibilità di finanziamento non solo al mondo sportivo. Ma anche a quello culturale ed educativo all’interno di oratori e parrocchie lombarde”.
La convenzione prevede diverse macro categorie che possono rappresentare i potenziali soggetti beneficiari delle agevolazioni regionali e delle agevolazioni attivate da Ics: enti e soggetti pubblici proprietari di impianti sportivi o strutture adibite a uso ricreativo o culturale; associazioni e società sportive dilettantistiche, e altri soggetti pubblici o privati che gestiscono o hanno in concessione impianti di proprietà pubblica di uso pubblico;
parrocchie, oratori o altri enti privati proprietari o gestori di impianti sportivi a uso pubblico, o strutture ricreative o culturali; enti locali singoli o associati, enti e istituzioni ecclesiastiche, altri enti pubblici, associazioni ai quali partecipino enti locali, soggetti privati aventi la
disponibilità dei beni culturali; enti, associazioni e fondazioni, e altri soggetti che operino in ambito culturale senza fine di lucro; imprese del settore culturale, creativo e dello spettacolo; istituzioni culturali di interesse regionale, nonché università, istituti scolastici, centri di ricerca,
accademie, conservatori e istituzioni culturali di interesse nazionale con sede in regione.
Gli strumenti previsti dalla convenzione sono destinati a sostenere la realizzazione, riqualificazione e ampliamento dell’impiantistica sportiva di uso pubblico, e sono finalizzati altresì all’efficientamento gestionale, anche in previsione dei giochi olimpici Milano-Cortina che si svolgeranno nel 2026, delle strutture ricreative e delle iniziative di sviluppo dei beni e delle attività culturali sul territorio regionale lombardo. La convenzione è validità per i prossimi tre anni, fino al 31 dicembre 2023 con la possibilità di proroghe.
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