Il 18 dicembre 2019, commentando la nota trimestrale dell’Istat pubblicata lo stesso giorno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sosteneva che per sconfiggere la disoccupazione l’Italia avrebbe dovuto combattere prima di tutto “il lavoro che manca”. I dati del febbraio 2020 dimostrano che il 9.7% della popolazione italiana tra i 15 e i 65 anni è senza un impiego.
Per quelli che le hanno provate tutte per trovare un lavoro (scrivendo un curriculum vitae ottimizzato e inviando candidature tutti i giorni, chiedendo aiuto ad amici e conoscenti, accumulando titoli per rendere il proprio profilo più competitivo) aspettare che gli esperti risolvano il problema economico a livello nazionale e si creino più opportunità può essere esasperante.
Rimanere a casa in tempi di crisi non è solo difficile per una questione di conti, ma può anche avere ripercussioni sul nostro benessere emotivo. Sentirsi abbattuti e minati nella propria autostima è per molti un effetto collaterale della disoccupazione.
Allora perchè non prendere la situazione in mano e inventarsi un lavoro che permetta di sentirsi appagati oltre che farci arrivare alla fine del mese in tranquillità? Immagina di vivere senza preoccupazioni finanziarie e facendo quello che ti piace, con gli strumenti giusti e un po’ di sforzo è possibile per chiunque.
Ecco quindi 3 modi di inventarsi un lavoro in tempo di crisi a seconda dei tuoi desideri e circostanze specifici. Vedrai che è più facile ma soprattutto più divertente di quel che pensi.
Quelli che magari hanno già un piccolo reddito, stanno studiando, o devono occuparsi della famiglia possono trarre grande beneficio da un lavoro part-time non tradizionale che permetta loro di risparmiare senza rinunciare alle proprie priorità.
Queste prestazioni flessibili sono praticamente infinite, l’unico limite è l’immaginazione. La parte migliore è che permettono di ottenere un compenso economico da un talento o passione (o spesso semplicemente da tempo libero extra) senza eccessivo sforzo, come sarebbe quello necessario per aprire un’attività. Questo però non esclude che, una volta raggiunto un certo livello, non si possa trasformare un lavoro part-time in un vero e proprio business.
Inventarsi un lavoro dopo i figli
Massaie, genitori, zii, e anche nonni. Chi è stato a casa per prendersi cura dei bambini ha acquisito delle abilità straordinarie che gli permetteranno di trovare lavoro part-time facilmente.
Per esempio, chi vuole inventarsi un lavoro a 50 anni o anche quando i figli sono ancora a casa, può offrire servizi come:
Se lavorare con i bambini richiede esperienza e, spesso, referenze, chi è alle prime armi può facilmente inventarsi il primo lavoro. È solo una questione di guardarsi intorno, individuare i bisogni delle persone che ci circondano, e crearsi un’opportunità.
Vivi vicino al mare? Potresti proporti come gestore di case vacanza e aiutare con il giardinaggio e le pulizie, il check-in dei clienti, e contattando idraulici ed elettricisti se necessario.
Studi una materia culturale in una città turistica, e parli l’inglese? Organizza tour a piedi o in bicicletta per gli stranieri, magari dando un tocco particolare: molti vogliono vedere i posti dove sono stati girati i loro film preferiti o dove hanno vissuto gli scrittori più influenti.
Hai una casa spaziosa? Affitta una stanza o, se ami gli animali, offriti di curare cani e gatti quando i padroni sono in vacanza.
C’è chi cerca di inventarsi un lavoro per arrotondare e chi per cambiare completamente vita. Questi due obiettivi hanno aspetti in comune ma anche grandi differenze.
Se vuoi metterti in proprio durante la crisi, dovrai lavorare sodo. Far partire un’attività non è semplice per nessuno, ma quelli che cercano di ritagliarsi un pezzo di mercato quando l’economia è in regressione devono farsi spazio con le unghie e con i denti.
Nuovamente, è importante farsi domande prima di iniziare:
Alcune delle posizioni part-time che abbiamo illustrato sopra possono diventare un piccolo business e, nel tempo, una vera e propria impresa. Dovrai assicurarti che ci sia abbastanza richiesta e che tu abbia abbastanza tempo e risorse da dedicargli.
Internet è uno strumento straordinario non solo per cercare lavoro online in modi tradizionali (LinkedIn, email, ecc.) ma anche per reinventarsi. Se sai come usarlo, il web ti permetterà di lavorare per il tempo e la retribuzione che vuoi.
Aprire un blog e trasformarlo in una fonte di guadagno non è necessariamente da scartare, certo, ma devi considerarla come una vera e propria impresa. Richiede tempo e conoscenze specifiche come il web marketing. È un progetto a lungo termine che in cui investire molte energie e che non porterà guadagni immediati.
Come alternativa, ci sono molti siti web (Fiverr, Upwork, ecc.) che funzionano come piattaforme per progetti a breve termine dove puoi trovare e offrire i servizi più svariati, per esempio:
Di solito, creare un profilo è completamente gratuito e potrai poi cercare un’offerta che sia adatta alle tue capacità e aspettative di guadagno. Se sei un esperto in un certo campo, puoi lasciare che siano i clienti a venire da te. Dopo aver creato un portfolio professionale e accattivante che mostri i tuoi lavori, è facile metterlo online in formato digitale e pubblicarlo sui social. Puoi anche cercare colleghi che abbiano già una presenza online e un buon numero di followers e chiedere di collaborare al loro sito con articoli o altro materiale per farti un nome.
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