Preziosa risorsa, i social sul telefonino, che diviene ancor più preziosa quando – come in questi giorni – fattori esterni limitano o impediscono i contatti non virtuali, faccia a faccia. Ma lo smartphone può divenire, se non lo si usa consapevolmente, fonte di insidie: furto di identità digitale e di profili, tracciamenti indebiti, foto personali che girano oltre la cerchia prevista da chi le condivide. E altro ancora. L’argomento è trattato, in modo semplice ma sistematico, in un vademecum dal titolo emblematico: #DIGIfenditi. Progettato dal Municipio in partnership con una serie di gruppi e società del settore, è realizzato in veste grafica dall’Accademia di Belle Arti Santa Giulia. “Per evitare cattive abitudini e impararne di buone nell’uso della rete”, spiega una nota del Municipio, “abbiamo preparato un libretto dove si potranno trovare alcuni semplici suggerimenti per un uso più consapevole dello smartphone, dei social network, delle vostre password, delle app, della posta elettronica, delle chat. Di tutto quanto, insomma, può e deve essere usato con maggiore attenzione, pur restando parte della nostra vita quotidiana”. Scarica il manuale.
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