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Noi non ci arrendiamo, mangia italiano: é l’appello degli agricoltori pugliesi per il coronavirus

Taranto. «Questo Coronavirus ci ha messo in seria difficoltà, in quanto le produzioni erano pronte alla vendita ma andranno al macero, perché sono prodotti deperibili e non possiamo mantenerli, però la speranza sarà l’ultima a morire e non ci arrenderemo». Pasquale Iacomino, floricoltore di Castellaneta (TA), apre le emozionanti testimonianze pugliesi del video pubblicato contemporaneamente in tutta Italia da CIA Agricoltori Italiani nelle diverse versioni regionali per lanciare due messaggi fondamentali: «Noi non ci arrendiamo» e «Scegli italiano», i due hashtag della campagna. La pandemia non ferma l’agricoltura: il settore, nonostante i duri colpi incassati, reagisce e produce per supportare il Paese in questa emergenza senza precedenti. Direttamente dai campi di Foggia, Maurizio Forte dalla sua azienda immersa nell’assolato Tavoliere, suona la carica: «L’agricoltura deve andare avanti, per tutti non possiamo arrenderci ora. Il sole dell’Italia ben presto riscalderà il sorriso di ognuno. Uniti ce la faremo. E noi non ci arrendiamo».

In coro dall’Agriturismo Bellimento di Nardò (LE) urlano il mantra: «Noi non ci arrendiamo, insieme ce la faremo». Dall’Azienda Losavio di Putignano (BA), con un bicchiere di latte delle nostre mucche, arriva un accorato invito a tutti i cittadini: «In un momento di grande difficoltà per tutti, il comparto agroalimentare non può fermarsi, ed è per questo che nel tuo piccolo puoi aiutarci anche tu, consuma italiano». Rafforza il concetto il direttore regionale CIA Puglia Danilo Lolatte: «Mangiamo italiano, ditelo a tutti, compriamo prodotti italiani che sono prodotti sani». Una potente immagine della resilienza arriva dalla provincia di Brindisi, dalla Piana degli Ulivi Monumentali: «Da millenni lui non si arrende – dice il vicepresidente CIA Puglia Giannicola D’Amico indicando una delle piante secolari – noi non ci arrendiamo». Il video si chiude con il direttore generale CIA Claudia Merlino e il presidente nazionale Dino Scanavino. La prima parte è dedicata al messaggio universale del mondo agricolo: «Io non mi arrendo perché la mia gente, le mie terre, hanno sempre affrontato le difficoltà con coraggio e determinazione. Io non mi arrendo perché la nostra storia, le nostre tradizioni, le nostre eccellenze sono frutto del duro lavoro di generazioni. Un patrimonio di conoscenza e sapori da difendere e diffondere. Io non mi arrendo perché dal lavoro degli agricoltori al prodotto sulle nostre tavole, l’agroalimentare italiano è tra i più sicuri e controllati. I non mi arrendo perché si possa continuare ad amare il nostro Paese e i nostri prodotti ovunque nel mondo». Link al video: https://bit.ly/2U41Jb3.

Redazione

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