Milano. Più snello il procedimento di trasformazione territoriale dell’area Mind

Rendere più snello il procedimento di trasformazione territoriale dell’area ‘Mind’ (Milano Innovation District) dove venne realizzato l’Expo, semplificando le procedure burocratiche e abbattendo i tempi di realizzazione del progetto stesso. E’ questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, che dà il ‘via libera’ al provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) sull’area tra il Comune di Milano e il Comune di Rho. “Regione Lombardia – commenta Cattaneo – guarda alla semplificazione delle procedure burocratiche e all’abbattimento dei tempi di realizzazione delle opere che sono possibili grazie all’utilizzo di questo provvedimento autorizzatorio unico. Sarà quindi possibile procedere con la realizzazione di un progetto che guarda oltre che all’innovazione, all’ambiente e alla sostenibilità”. Il PAUR si compone di tre atti fondamentali: 1) la pronuncia di compatibilità ambientale – valutazione di impatto ambientale; 2) le autorizzazioni, licenze, pareri e nulla osta necessari per la realizzazione di una concessione di grande derivazione per l’utilizzo delle acque mediante scambio termico (pompe di calore), tramite la realizzazione di 15 pozzi di presa e di 18 pozzi di resa; 3) l’istanza di autorizzazione per la realizzazione di scarichi ad uso idraulico per la remissione delle di acque di falda utilizzate negli impianti geotermici a servizio degli edifici. Data la rilevanza dell’intervento dal punto di vista infrastrutturale e territoriale, viene istituito un Osservatorio ambientale per il monitoraggio dell’area con l’obiettivo di verificare la corretta applicazione delle prescrizioni e dell’esecuzione delle attività di monitoraggio ambientale. Il Programma Integrato di Intervento ‘MIND’ Milano Innovation District, attua un progetto di rigenerazione urbana sull’area utilizzata per ospitare l’Esposizione Universale Expo 2015, su una superficie complessiva di circa 1.048.000 mq, prevedendo, tra l’altro: un parco tematico; tre ‘ancore pubbliche’ Human Technopole -Centro di Ricerca; Istituto Ortopedico Galeazzi -Struttura sanitaria; Campus Universitario; il Complesso di Cascina Triulza; Housing sociale.

Redazione

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