Boris Johnson tira dritto per la sua strada. Il premier inglese è pronto ad abbandonare il negoziato sulle relazione future post Brexit con l’Ue anche a giugno. La minaccia di BoJo sarà attuata se entro l’inizio dell’estate non emergeranno prospettive di un accordo condiviso. Lo ha detto ai Comuni il ministro Michael Gove, rimarcando che la transizione finirà il 31 dicembre, senza proroghe. Gove ha usato toni duri dicendosi però “ottimista” su una possibile intesa commerciale “a zero dazi”. Il Ministro ha insistendo anche che la sovranità britannica e i diritti dei suoi cittadini “vengono prima” per il governo a costo di andare verso l’hard Brexit.
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